Psv-Napoli, Conte rilancia Lucca e recupera McTominay

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alla vigilia del confronto con il Psv, Antonio Conte ha sottolineato la necessità di schierare una formazione "il più possibile equilibrata", una dichiarazione che trova piena attuazione negli undici titolari scelti per la trasferta olandese. Il tecnico salentino, optando per un 4-1-4-1, compie alcune scelte significative, a partire dalla riconferma in attacco di Lorenzo Lucca, il cui rendimento viene così nuovamente riposto al centro del progetto offensivo partenopeo. Tra i pali, come di consueto, viene schierato Vanja Milinkovic-Savic, protetto dalla linea di difesa composta da Giovanni Di Lorenzo, che indossa la fascia di capitano, e dalla coppia di centrali Beukema e Alessandro Buongiorno, con Leonardo Spinazzola che, dopo l'infortunio, ritorna a ricoprire il ruolo di terzino sinistro.

Il ritorno di McTominay e il modulo di Conte

A completare il comparto difensivo, davanti alla retroguardia, opera Billy Gilmour nel ruolo di regista unico, una scelta che mira a dare maggiore protezione al centrocampo. La novità più rilevante, tuttavia, riguarda il recupero di Scott McTominay, il quale, dopo aver saltato la partita di campionato contro il Torino, viene immediatamente reintegrato dall'inizio a discapito di altri elementi. La sua energia, unita alla qualità di Kevin De Bruyne e alla fisicità di Frank Anguissa, costituisce il perno del centrocampo a quattro, mentre sulla fascia destra troverà spazio Matteo Politano, lasciando Rasmus Hojlund ancora in attesa di un'opportunità dalla panchina.

Il Psv di Bosz e le dichiarazioni di Dest

Sull'altro fronte, il tecnico del Psv Peter Bosz risponde con il classico 4-2-3-1, affidando il comando delle operazioni offensive a Guus Til, unica punta centrale, fresco di una doppietta realizzata nell'ultimo impegno disputato. A supportarlo, un trio offensivo composto da Man, Saibari e l'esperto Ivan Perisic, del quale si raccomanda la massima attenzione da parte della difesa napoletana. Sergino Dest, l'ex Milan, in conferenza stampa ha avuto modo di ricordare il suo precedente confronto con il Napoli, definendo quella squadra "molto forte" e riconoscendo che, nonostante il ricambio di alcuni giocatori di spicco, il gioco degli azzurri è ora profondamente mutato sotto la guida di Conte.

La ricerca di continuità in Champions League

Questa partita, che rappresenta la terza giornata del gruppo di Uefa Champions League, assume un'importanza cruciale per il Napoli, il quale cerca di costruire una solida continuità di risultati dopo il successo interno ottenuto contro lo Sporting. Le scelte operate da Conte, che includono il ritorno di Spinazzola e la fiducia a Lucca, mirano a trovare quel bilanciamento tra fase difensiva e offensiva più volte evocato dal tecnico, consapevole della difficoltà di imporsi in un campo ostile come quello dell'Eindhoven. La sfida, dunque, si prospetta come un banco di prova significativo per le ambizioni europee della squadra, che affida le sue sorti a un undici studiato per coniugare solidità e potenziale realizzativo.

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