Monza, prima vittoria in Serie A: Varela stende il Sassuolo con una doppietta
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Redazione Sport
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Il Monza conquista i primi tre punti della sua stagione in Serie A battendo il Sassuolo per 2-1 nell'anticipo della quinta giornata. Al Brianteo, i brianzoli si affidano a Gustavo Varela, autore di una doppietta che indirizza la partita nella ripresa. Il successo muove la classifica di una squadra che, fino a questo momento, aveva raccolto soltanto un pari e tre sconfitte, e allontana le nubi su una panchina che, alla vigilia, era data in bilico.
L'avvio è di marca neroverde, con il Sassuolo che prova a imporre il proprio gioco e si rende pericoloso con Berardi, la cui conclusione viene respinta da Törnqvist, al debutto tra i pali del Monza. I padroni di casa faticano a trovare ritmo e la prima frazione si chiude a reti inviolate. Nella ripresa, però, cambia la musica: al 51' Varela sblocca il risultato con un colpo di testa su cross di Birindelli, approfittando di un'uscita a vuoto di Muric. Dodici minuti più tardi, l'attaccante portoghese raddoppia su calcio di rigore, conquistato da Dany Mota, spiazzando il portiere avversario.
Il Sassuolo non resta a guardare e, all'88', riapre la partita con una punizione magistrale di Vasilije Adzic, che firma il suo terzo gol consecutivo in campionato dopo quelli contro Bologna e Juventus. Il montenegrino, entrato dalla panchina, batte Törnqvist con un destro potente e preciso sotto l'incrocio. Nel recupero, i neroverdi hanno l'occasione per pareggiare con un colpo di testa di Kieran Bowie, ma il pallone si stampa sul palo, salvando il Monza dalla rimonta.
Al termine della partita, l'allenatore del Monza Ivan Juric si sofferma sulla prestazione del suo centravanti: «Non so quanti gol segnerà ancora, ma apprendendo da attaccanti più forti di lui può imparare a fare tante altre cose all'interno dell'area di rigore». Il tecnico croato sottolinea anche la prestazione di Törnqvist, definendolo «un portiere che para» e lodando la sua umiltà, e spende parole di apprezzamento per Dany Mota, autore del lavoro che ha portato al rigore del raddoppio.
«Sono molto contento per i ragazzi, avevamo bisogno di prendere fiducia», aggiunge Juric, che ha schierato una formazione molto giovane, con diversi giocatori al debutto in Serie A.
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