Alien: Romulus, il ritorno alle origini della saga horror fantascientifica
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Cailee Spaeny interpreta Rain, la protagonista di "Alien: Romulus", il primo film del franchise di Alien con giovani adulti come protagonisti. Spaeny, già nota per i suoi ruoli in "Pacific Rim – La rivolta" e "Civil War", è stata candidata al Golden Globe per il suo ruolo in "Priscilla" di Sofia Coppola. Nel film, Rain, una 25enne che ha perso i genitori, cerca una vita migliore lontano dalla colonia mineraria di Jackson’s Star, ma dovrà affrontare numerose sfide per sopravvivere.
"Alien: Romulus", diretto da Fede Álvarez, segna un ritorno alle radici horror della saga. Dopo i deludenti "Prometheus" e "Alien: Covenant", il regista Álvarez, noto per aver rivitalizzato la saga horror "La Casa" nel 2013, ha deciso di riportare il franchise alle sue origini. Il film, che uscirà nelle sale italiane il 14 agosto, ha già ottenuto un punteggio dell'82% su Rotten Tomatoes, rendendolo il terzo capitolo meglio recensito della serie.
Con "Alien: Romulus", il franchise di Alien, che celebra il suo quarantacinquesimo anniversario, spera di riconquistare il successo dei tempi passati. La pellicola promette di offrire ai fan un'esperienza horror intensa e coinvolgente, riportando in vita l'atmosfera claustrofobica e spaventosa che ha reso celebre la saga.
L'eccitazione tra i fan è alle stelle, con molti che attendono con ansia di vedere se "Alien: Romulus" riuscirà a soddisfare le aspettative e a riportare la saga al suo antico splendore.




