L'ingegnere di Google e la furbata da 1,2 milioni: scommesse con i dati riservati del "Year in Search"

L'ingegnere di Google e la furbata da 1,2 milioni: scommesse con i dati riservati del Year in Search
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ECONOMIA

Redazione Economia Redazione Economia   -   A New York, nella tarda mattinata del 27 maggio, gli agenti dell'Fbi hanno arrestato un cittadino italiano residente in Svizzera, un ingegnere informatico con un profilo professionale impeccabile che lavorava da oltre un decennio per il colosso di Mountain View.

Il suo nome è Michele Spagnuolo, 36 anni, e la sua posizione all'interno dell'azienda, quella di Staff Information Security Engineer dal novembre 2021, gli avrebbe garantito – secondo l'accusa – un accesso privilegiato a informazioni che avrebbe trasformato in un illecito filone di guadagno.

L'uomo è accusato di aver utilizzato dati interni e riservati del suo datore di lavoro per piazzare una serie di scommesse milionarie sulla piattaforma Polymarket, realizzando un profitto di circa 1,2 milioni di dollari.

Si tratta di uno dei primi casi di insider trading legati ai prediction market che vede finire in manette un dipendente di una big tech, un'eventualità che gli investigatori federali avevano iniziato a monitorare con crescente attenzione.

Lo pseudonimo AlphaRaccoon e il meccanismo delle puntate

Secondo quanto ricostruito dalla procura federale del distretto sud di New York, l'ingegnere – che operava sul web sotto lo pseudonimo di AlphaRaccoon – ha agito tra ottobre e dicembre dello scorso anno, concentrando le sue giocate su un obiettivo molto specifico: la classifica annuale "Year in Search".

Si tratta, per chi non lo sapesse, del resoconto che Google pubblica ogni dicembre sui trend di ricerca più popolari dell'anno, una classifica seguita da media e addetti ai lavori e sulla quale Polymarket aveva aperto dei veri e propri mercati di previsione.

Il modus operandi, delineato dall'agente speciale dell'Fbi Brandon Racz, era tanto semplice quanto, nelle intenzioni dell'indagato, inespugnabile: mentre gli utenti comuni acquistavano quote ("sì" o "no") basandosi su dati pubblici o sensazioni, Spagnuolo avrebbe consultato materiale di marketing interno, marcato addirittura come "Google Confidential".

Avrebbe quindi potuto visionare in anteprima assoluta chi sarebbe finito in cima alle ricerche, piazzando di conseguenza pesanti puntate contro i favoriti della vigilia (come Bianca Censori, Papa Leone XIV o lo stesso Donald Trump), per sostenere invece chi, come il cantante D4vd, risultava dato in netto svantaggio o con una probabilità di vittoria quasi pari a zero.

In totale, l'account AlphaRaccoon ha messo in gioco circa 2,7 milioni di dollari in una ventina di scommesse collegate al "Year in Search", una mole di operazioni che aveva già sollevato più di un sospetto tra gli osservatori della piattaforma.

Le accuse, la cauzione e le conseguenze giudiziarie

Per Spagnuolo le conseguenze sono state immediate: comparso davanti a un giudice federale, è stato rilasciato solo dopo il pagamento di una cauzione fissata a 2,25 milioni di dollari, una cifra che testimonia la gravità delle accuse a suo carico. I capi d'imputazione, depositati presso il tribunale del distretto sud di New York, sono triplici e pesanti: frode sulle materie prime, frode telematica e riciclaggio di denaro.

Nel dettaglio, le autorità sostengono che l'ingegnere abbia violato il Commodity Exchange Act, una legge che regola i mercati dei derivati, utilizzando informazioni non pubbliche per ottenere un vantaggio sleale.

A ciò si aggiunge l'accusa di aver tentato di ripulire i proventi: una volta che i profitti (circa 3,9 milioni di dollari in stablecoin) sono stati accreditati sul conto di Polymarket, Spagnuolo avrebbe trasferito i fondi attraverso portafogli criptovalutari multipli e servizi di exchange, un movimento che la procura ha interpretato come un deliberato tentativo di rendere le transazioni difficilmente tracciabili.

A incastrarlo, però, è stata una traccia lasciata per sbaglio: uno dei conti utilizzati era stato aperto con un documento di identità italiano, permettendo all'Fbi di collegare definitivamente il suo nome allo pseudonimo AlphaRaccoon.

La reazione di Google e il contesto normativo

A Mountain View non hanno esitato a prendere le distanze dal proprio dipendente.

Una portavoce dell'azienda ha confermato la piena collaborazione con le indagini, sottolineando come, nonostante l'ingegnere avesse accesso ai dati di marketing attraverso strumenti disponibili a tutti i lavoratori, l'utilizzo di quelle informazioni riservate per le scommesse costituisca "una grave violazione delle nostre politiche interne".

Spagnuolo è stato immediatamente sospeso e l'azienda, come dichiarato pubblicamente, valuterà ulteriori provvedimenti disciplinari.

Anche Polymarket – la piattaforma che sorge su tecnologia blockchain ed è particolarmente nota per le scommesse in criptovalute su eventi di cronaca, politica e spettacolo – ha collaborato con gli inquirenti. Un portavoce del sito ha anzi rivendicato il proprio ruolo, affermando di essere l'unico prediction market la cui cooperazione abbia portato a un'incriminazione formale per insider trading negli Stati Uniti.

Questo caso si inserisce perfettamente in un momento di stretta normativa nel settore: la Commodity Futures Trading Commission (CFTC), che ha presentato una propria denuncia parallela, ha recentemente dichiarato di utilizzare strumenti di intelligenza artificiale proprio per individuare manipolazioni di mercato e abusi di informazioni riservate.

Solo un mese prima dell'arresto di Spagnuolo, il Dipartimento di Giustizia aveva incriminato un sottufficiale delle forze speciali statunitensi con un meccanismo simile, accusato di aver usato dati riservati su un'operazione militare in Venezuela per scommettere sulla cattura di Nicolás Maduro.

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