Attacco terroristico al valico di Allenby. Tre israeliani uccisi

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Domenica 8 settembre, un attacco terroristico ha scosso il valico di Allenby, l'unico punto di attraversamento tra la Giordania e la Cisgiordania. Un camionista giordano, identificato come Maher Dhiab Hussein Al Jazi, 39 anni, è arrivato al valico, è sceso dal suo mezzo e ha aperto il fuoco contro i civili israeliani presenti. L'attacco ha causato la morte di tre uomini israeliani: Yohanan Shchori, 61 anni, padre di sei figli, residente nell'insediamento di Ma'ale Efraim; Yuri Birnbaum, 65 anni, dell'insediamento di Na'ama; e Adrian Marcelo Podzamczer, 57 anni, della città di Ariel.

Il valico di Allenby, noto anche come Ponte Re Hussein, è un punto strategico e simbolico. È l'unico attraversamento tra la Giordania e la Cisgiordania, utilizzato quotidianamente da lavoratori e commercianti. L'attacco ha colpito un'area controllata dallo Stato di Israele, dove i veicoli giordani scaricano merci in entrata in Cisgiordania. Questo evento rappresenta un'escalation nella già tesa situazione della regione.

Yohanan Shchori, 61 anni, era un padre di sei figli e viveva nell'insediamento cisgiordano di Ma'ale Efraim. Yuri Birnbaum, 65 anni, era un immigrato russo con tre figli, residente nell'insediamento di Na'ama. Adrian Marcelo Podzamczer, 57 anni, originario di Ariel, lascia una moglie e quattro figli. Le loro vite sono state tragicamente interrotte da un atto di violenza insensata.

L'attacco ha portato alla chiusura immediata del valico di Allenby da parte delle autorità israeliane. Le forze di sicurezza hanno "neutralizzato" l'attentatore e hanno controllato il mezzo per individuare eventuali tracce di esplosivi.

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