Guardiola nella bufera dopo le dichiarazioni sull'autolesionismo
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Redazione Sport
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Pep Guardiola, l'allenatore del Manchester City, ha scatenato una bufera mediatica con le sue recenti dichiarazioni. Dopo l'ultima partita di Champions League, Guardiola si è presentato ai microfoni dei giornalisti con evidenti tagli sul naso e escoriazioni sul volto. Alla domanda sulla loro origine, il tecnico catalano ha risposto che se li era procurati da solo, in un momento di autolesionismo. Questa affermazione ha immediatamente suscitato scalpore e preoccupazione.
Il body-language di Guardiola, durante l'intervista, suggeriva un senso di impotenza e frustrazione. Il tecnico, che ha costruito una squadra considerata imbattibile in sei stagioni al City, sembra ora trovarsi in un periodo di grande difficoltà. Nonostante i successi passati, tra cui due finali di Champions League e numerosi campionati vinti, Guardiola appare visibilmente provato.
Poche ore dopo la partita, Guardiola ha cercato di chiarire le sue parole, affermando che il commento sui graffi era stato fatto in un momento di nervosismo e che non intendeva lanciare un messaggio negativo. Tuttavia, il danno era ormai fatto, e le sue dichiarazioni hanno continuato a far discutere.
Il pareggio casalingo contro il Feyenoord, che ha interrotto una serie di sconfitte, non è bastato a placare la frustrazione di Guardiola. Il tecnico si è presentato davanti alle telecamere con la testa e il volto ricoperti di graffi, ammettendo di essersi procurato lui stesso le lesioni.




