Il Fluminense di Thiago Silva elimina l’Al-Hilal di Inzaghi: partita decisa da un episodio

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Fluminense, guidato dall’ex bandiera del Milan Thiago Silva, ha superato per 2-1 l’Al-Hilal di Simone Inzaghi, regalando al Brasile l’accesso alle semifinali del Mondiale per club. Una partita combattuta, che si è decisa nel secondo tempo dopo un episodio contestato – senza entrare nel dettaglio – e che ha lasciato l’amaro in bocca alla squadra saudita, reduce da un torneo comunque positivo.

Inzaghi, intervistato da SportMediaset, ha riconosciuto i meriti degli avversari ma non ha nascosto il rammarico per come si è svolta la gara. «È stata equilibrata, decisa da un fatto particolare», ha detto il tecnico, che però ha voluto sottolineare l’orgoglio per il percorso della sua squadra. «Siamo andati oltre le aspettative, i ragazzi hanno rappresentato bene il paese». Un bilancio, il suo, in cui prevale la soddisfazione nonostante l’eliminazione.

Thiago Silva, da parte sua, ha dimostrato ancora una volta di essere un punto fermo per la squadra carioca, confermando una longevità atletica che pochi difensori della sua generazione possono vantare. Se il Fluminense ha chiuso la partita con un risultato che non tradisce l’andamento del gioco, qualche ombra è invece emersa nel rendimento di alcuni giocatori dell’Al-Hilal, come Cancelo, apparso in difficoltà.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.