Lazio, infortunio per Zaccagni: lesione all'addome, stop di un mese

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La vittoria contro il Genoa, pur significativa per la classifica, si è immediatamente offuscata per la Lazio a causa di una nuova, pesante tegola infortunistica. Mattia Zaccagni, capitano e perno offensivo della squadra di Maurizio Sarri, infatti, non ha nemmeno potuto scendere in campo nell'incontro che ha inaugurato la ventitreesima giornata di Serie A, costretto a rinunciare all'ultimo momento per un problema muscolare accusato durante la consueta rifinitura pre-partita. Una defezione, la sua, che ha obbligato l'allenatore a rivedere i propri piani tattici all'indomani della chiusura del calciomercato, periodo che aveva già privato la rosa di altri elementi di peso.

La diagnosi: lesione al muscolo obliquo

Le prime perplessità sorte in seguito alla sua esclusione dall'undici titolare hanno trovato, purtroppo, una conferma nelle ore successive alla partita. Gli accertamenti clinici a cui è stato sottoposto il giocatore hanno evidenziato una lesione al muscolo obliquo dell’addome, un infortunio di una certa entità che, stando ai tempi standard di recupero per questo tipo di patologie, costringerà Zaccagni a un periodo di stop forzato. La Lazio, dunque, dovrà fare a meno di una delle sue bandiere per un arco di tempo che le prime stime, suffragate anche da voci di ambienti specializzati, fissano in circa quattro settimane.

Le partite che l'attaccante salterà

Un mese di assenza, nel pieno di una stagione fitta di impegni in campionato e nelle coppe europee, si traduce concretamente in un numero significativo di gare che il fantasista non potrà disputare. Zaccagni, il cui apporto in termini di qualità, assist e gol è ormai ampiamente riconosciuto, salterà inevitabilmente diverse sfide di Serie A, privando Sarri di un tassello offensivo difficilmente sostituibile in toto. La sua mancanza peserà non poco sul rendimento complessivo del reparto avanzato, chiamato a sopperire con il collettivo a una creatività individuale che, in molti frangenti, si è rivelata determinante per sbloccare le partite più complicate.

Il contesto di una stagione segnata dai problemi fisici

L'episodio, di per sé già spiacevole, assume contorni ancor più fastidiosi se inserito nel quadro generale di una annata che, per i biancocelesti, è stata costellata da continui stop dei giocatori più importanti. Quello di Zaccagni non è il primo infortunio muscolare di rilievo e rischia di compromettere ulteriormente la costruzione di una forma atletica di gruppo, obiettivo sempre difficile da centrare quando la continuità di rendimento viene sistematicamente interrotta da simili intoppi. La squadra, che pure aveva mostrato segnali di reazione sul campo, si ritrova quindi a navigare in acque nuovamente agitate, con l'obbligo di trovare soluzioni alternative in attesa del rientro del proprio capitano.

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