Bagnaia nel buio: al Sachsenring un sabato da dimenticare

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Francesco Bagnaia, che fino a pochi mesi fa sembrava inarrestabile, sta vivendo una fase critica senza precedenti da quando corre con la Ducati. Nemmeno nel 2019, anno del suo esordio in MotoGP, aveva accumulato prestazioni così deludenti. Al Sachsenring, durante le qualifiche sotto la pioggia, ha chiuso undicesimo, ultimo tra i piloti ammessi alla Q2, mentre nella Sprint si è piazzato dodicesimo, staccato di venti secondi dal vincitore. Un dato che, seppur parziale, lascia intravedere un problema più profondo.

"Purtroppo vado piano, non riesco a essere competitivo", ha ammesso Bagnaia a fine gara, con un tono che tradisce frustrazione. "Non mi ricordo di essere mai stato così lento in MotoGP sul bagnato". Un’affermazione sorprendente, considerando che proprio in Thailandia, meno di un anno fa, aveva dominato una prova in condizioni analoghe. Oggi, invece, la pioggia – spesso sua alleata – non ha fatto che accentuare le difficoltà.

Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, ha espresso preoccupazione ai microfoni di Sky: "Pecco ci preoccupa un po’". Una dichiarazione asciutta, ma significativa, che riflette l’incertezza attorno alle prestazioni del pilota torinese. A complicare il quadro c’è il confronto con Marc Marquez, vincitore della Sprint dopo una rimonta spettacolare, che dimostra come il problema non risieda nella moto.

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