Bagnaia vince la 100 km dei Campioni al Ranch di Valentino Rossi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In un finale di stagione che, per sua stessa ammissione, non è stato dei più facili, Francesco Bagnaia ha trovato il sapore della vittoria in un luogo simbolo del motociclismo, laddove la terra battuta si mescola al mito. Il pilota della Ducati, in coppia con Augusto Fernandez, si è infatti imposto nell'undicesima edizione della 100 km dei Campioni, un evento ormai irrinunciabile che chiude l'anno agonistico nel tempio privato di Valentino Rossi a Tavullia. Un successo, il suo, che arriva dopo un digiuno podistico in questa particolare competizione e che assume i contorni di una piccola rivincita personale, coronata da quel gesto tanto atteso: la collana di salsicce, trofeo rustico e ambitissimo, appesa al collo.

L'algoritmo delle coppie e la gara sprint

L'edizione di quest'anno, che ha richiamato da giovedì a sabato una folla di appassionati e volti noti del paddock da ogni angolo del pianeta, ha introdotto alcune novità di rilievo per rendere lo spettacolo ancora più incerto e avvincente. Oltre alla gara principale, che vede ventitré coppie – per un totale di quarantasei piloti – sfidarsi su moto da cross modificate per il flat track, è stata disputata una gara sprint sul circuito lungo. La composizione dei binomi, poi, è stata affidata a un algoritmo segreto, una scelta che ha scardinato le previsioni e creato accoppiamenti inediti, togliendo ai piloti la possibilità di scegliersi il compagno di avventura e aggiungendo un ulteriore elemento di imprevedibilità alla già difficile sfida sui 2400 metri del tracciato.

Il controllo della corsa e il ritiro di Rossi

Bagnaia e Fernandez, un duo che pochi si aspettavano di vedere insieme data la loro differente traiettoria nel circus mondiale, hanno saputo costruire la loro vittoria con una regolarità e un controllo di cui sono stati protagonisti indiscussi per gran parte della corsa. I cinquanta giri della prova sono stati intensi, con il duo che ha mantenuto una leadership solida, gestendo il vantaggio e resistendo agli attacchi degli inseguitori. La prova, che si è protratta per i cento chilometri previsti dal regolamento, ha visto la sua fase decisiva soltanto negli ultimi cinque giri, subito dopo l'ultimo cambio pilota, quando la coppia ha dato il colpo decisivo staccando i diretti rivali.

Il podio e il significato di una vittoria

A completare il podio, alle spalle dei vincitori, si sono piazzate le coppie formate da Diogo Moreira e Federico Fuligni, e da Matteo Patacca e Luca Marini. L'evento, tuttavia, è stato segnato anche dall'uscita di scena del padrone di casa, Valentino Rossi, costretto al ritiro durante la competizione. Una circostanza che, sebbene abbia privato il pubblico del sogno di vederlo trionfare nella sua stessa creatura, non ha intaccato l'atmosfera di festa e di puro motorsport che caratterizza questa manifestazione unica nel suo genere, dove i campioni di diverse categorie si ritrovano per gareggiare senza la pressione del mondiale ma con tutta la voglia di vincere.

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