Crediti bonus edilizi e lotta all’evasione: i numeri del 2024
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Redazione Interno
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Le attività di controllo condotte dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza hanno portato a una riduzione delle spese statali legate ai crediti dei bonus edilizi, con un risparmio stimato in 5,8 miliardi di euro per il 2024. Un dato significativo, seppure inferiore rispetto all’anno precedente, che riflette l’intensificazione delle verifiche antifrode e l’adozione di misure più stringenti. Tra queste, spicca la richiesta di una garanzia fideiussoria per assicurare il pagamento di imposte e contributi, strumento che ha contribuito a limitare il fenomeno delle attività fittizie.
Proprio sul fronte delle cosiddette “partite apri e chiudi”, il Fisco ha identificato e chiuso circa 6.000 attività sospette, spesso utilizzate per eludere gli obblighi fiscali. Il piano governativo, che prevede sanzioni amministrative fino a 3.000 euro e il rischio di chiusura d’ufficio per le imprese irregolari, mira a contrastare un fenomeno che ha a lungo minato l’equilibrio del sistema. Tuttavia, non mancano le critiche: alcuni osservatori sottolineano come il ricorso a strumenti come i condoni fiscali, pur avendo contribuito al recupero di somme altrimenti inesigibili, possa avere effetti ambivalenti. Da un lato, si recuperano risorse; dall’altro, si rinuncia a interessi e sanzioni che avrebbero potuto arricchire le casse dello Stato.
Nel complesso, l’attività antifrode del 2024 ha portato a un incasso record di 33,4 miliardi di euro, di cui quasi l’80% riconducibile al contrasto all’evasione fiscale. Un risultato che, come sottolineato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone, supera di 2 miliardi quello del 2023. La premier Giorgia Meloni, commentando i dati, ha ribadito l’impegno del governo nel sostenere i contribuenti onesti, pur mantenendo una linea dura contro chi cerca di eludere le regole. “La nostra visione è chiara: non c’è spazio per chi vuole fare il furbo”, ha dichiarato, evidenziando come il recupero di tali risorse rappresenti un passo fondamentale per garantire equità e stabilità economica.




