Lo sguardo di Kate e le perle di Charlotte: i dettagli del Trooping the Colour 2026

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il cielo di Londra, sabato 13 giugno, ha offerto una tregua dal tradizionale cielo grigio per l'edizione 2026 del Trooping the Colour, la parata militare che celebra il compleanno ufficiale del sovrano. Re Carlo III, che di fatto è nato a novembre, ha potuto beneficiare di una giornata di sole per la tradizionale carrozzata da Buckingham Palace a Horse Guards Parade, un percorso che ha visto schierati oltre 1.400 soldati, 200 cavalli e 400 musicisti lungo il Mall, con una folla numerosa assiepata a fare da cornice a uno degli eventi più iconici del calendario monarchico.

Se la presenza del Re e della Regina Camilla è il fulcro cerimoniale dell'evento, l'attenzione dei media e degli appassionati di royal style si è concentrata, come sempre, sui dettagli e sui look dei membri più giovani della famiglia.

Protagonista indiscussa della passerella reale è stata la principessa del Galles, Kate Middleton, che ha sfoggiato un cappotto-abito azzurro pallido firmato Catherine Walker, caratterizzato da rifiniture bianche a contrasto su colletto, polsini e tasche.

Un look che richiama immediatamente alla mente lo stile della suocera, Lady Diana, creando un ponte visivo tra generazioni grazie a una scelta cromatica che è ormai divenuta un marchio di fabbrica per la principessa, la quale non ha rinunciato neppure al cappello coordinato di Philip Treacy. Insieme a lei, nella carrozza scoperta, viaggiavano i tre figli: George, Louis e la piccola Charlotte, che hanno attirato l'attenzione per l'eleganza dei loro abiti, con i maschietti in completo blu e cravatta azzurra, in perfetto coordinato con la madre.

Il dettaglio prezioso: il bracciale di perle

A rubare la scena, tuttavia, è stato un particolare che trascende la semplice moda e si inoltra nel territorio del simbolismo più profondo. La principessa Charlotte, undici anni, indossava infatti un bracciale a tre fili di perle quasi identico a quello della madre, un accessorio che ha subito acceso le speculazioni degli esperti.

Mentre il gioiello sfoggiato da Kate è un pezzo storico appartenuto a Lady Diana, ereditato dal principe William e donato alla moglie, la replica indossata dalla giovane principessa sembra suggerire un passaggio di testimone stilistico e un legame materno ribadito attraverso la gioielleria.

La scelta di abbinare i bracciali non è certo passata inosservata, così come il fiocco in organza firmato Jane Taylor che Charlotte portava tra i capelli, a completare un look che la rende ormai una delle presenze più osservate e imitate del nuovo corso della royal family.

Il momento di tensione: i fischi e lo sguardo glaciale

Nonostante la coreografia perfetta e i look coordinati, l'edizione di quest'anno ha riservato un momento di tensione che ha rotto l'idillio della parata. Mentre la carrozza con Kate e i bambini procedeva lungo il percorso, alcuni manifestanti appartenenti al gruppo repubblicano "Republic UK" hanno fatto sentire la loro voce, intonando slogan come "Not my King" e rivolgendo fischi al passaggio dei reali.

Le immagini hanno immortalato la reazione della principessa del Galles, che ha rivolto uno sguardo severo, quasi glaciale, verso il gruppo di contestatori, un momento di insofferenza che ha immediatamente fatto il giro del web, diventando virale. I bambini, dal canto loro, hanno mostrato qualche segno di confusione, ma hanno continuato a salutare la folla con professionalità, come da copione, cercando di mascherare l'imbarazzo derivante da un gesto che ha infranto per un istante l'aura di devozione che solitamente accompagna la famiglia reale durante questi eventi.

La parata e il rituale del balcone

Nonostante le proteste, la cerimonia è proseguita con il suo rigido protocollo militare, con il principe William e la principessa Anna che hanno partecipato a cavallo in alta uniforme, segnando la loro presenza attiva nella sfilata. L'evento si è concluso con il tradizionale affaccio sul balcone di Buckingham Palace, dove la famiglia reale al gran completo ha assistito al sorvolo degli aerei delle Red Arrows.

Un momento che ha visto anche il piccolo Louis, otto anni, tornare a essere il "meme" della situazione con le sue espressioni entusiaste, mentre Carlo e Camilla, insieme ai principi del Galles e ai loro figli, hanno chiuso una giornata che resterà nella memoria per l'eleganza delle mise ma anche per il brivido di una contestazione che, seppur minoritaria, ha dimostrato come il sentimento repubblicano sia ancora presente in una giornata di tradizione e sfarzo.

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