Tu sì que vales batte Ballando con le stelle negli ascolti del sabato sera
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il verdetto del pubblico nella guerra degli ascolti del sabato sera è stato netto. Il talent show di Canale 5, "Tu sì que vales", ha mantenuto la leadership del prime time, confermando il suo dominio nonostante la forte concorrenza.
I dati della vittoria
Il programma ha totalizzato 3 milioni e 933 mila spettatori, conquistando uno share del 26,79%. La messa in onda si è protratta oltre la mezzanotte, consolidando un consenso di pubblico che, seppure in lieve calo rispetto all'esordio, si è rivelato più che sufficiente per contenere l'assalto del programma rivale.
La resistenza di Ballando con le stelle
Dall'altra parte, su Rai 1, "Ballando con le stelle" ha opposto una resistenza significativa. La trasmissione condotta da Milly Carlucci si è attestata al 25,7% di share, con 3 milioni e 92 mila spettatori. Nonostante la serata si sia protratta fino all'una e trentatré e nonostante l'attesa partecipazione straordinaria di Belen Rodriguez come ballerina per una sera, il divario non è stato colmato. Anche il cosiddetto "traino De Martino" non ha sortito l'effetto sperato di spostare gli equilibri.
Il vantaggio dall'access prime time
La contesa era cominciata già nell'access prime time, dove "La ruota della fortuna" condotta da Gerry Scotti aveva preceduto il talent con numeri importanti: quasi quattro milioni e mezzo di spettatori e il 25,07% di share. Questo ha creato un flusso di audience favorevole per Canale 5, che il varietà della Rai non è riuscito a interrompere, nonostante le nuove scintille in giuria e il magnetismo dei protagonisti della serata.
Un format vincente
Il quadro che emerge è quello di una supremazia, per questa fase della stagione, del format che punta sul talento popolare e sul giudizio del panel composto da Sabrina Ferilli, Paolo Bonolis, Luciana Littizzetto e Rudy Zerbi. Il meccanismo collaudato ideato da Maria De Filippi continua a dimostrare una forte presa sul pubblico, resistendo all'appeal del ballo e alle coreografie di un programma storico come quello di Milly Carlucci.




