Milan-Roma, la sfida di Serie A in chiaro su Dazn
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Redazione Sport
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L’attesa per il ritorno del grande calcio in chiaro è finalmente conclusa, poiché domenica 2 novembre, con un fischio d’inizio fissato per le 20:45, il palcoscenico di San Siro ospiterà il match tra Milan e Roma, primo incontro della stagione 2025/26 visibile gratuitamente e senza alcun obbligo di abbonamento sulla piattaforma Dazn. Una partita che, oltre a segnare una svolta nell’accessibilità televisiva, si annuncia come un confronto di altissimo profilo tecnico e tattico tra due formazioni saldamente attestate nelle zone alte della classifica, pronte a misurarsi in un impianto milanese che si prevede gremito e ricco di tensione sportiva. Le ambizioni dei due club, del resto, trovano una chiara rappresentanza nelle rispettive panchine, dove siedono due tecnici di grande esperienza e carriera come Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini, le cui storie si sono spesso intrecciate nel corso degli anni.
Le opinioni della vigilia e l'analisi tecnica
A proposito del big match, Nazzareno Canuti, ex difensore rossonero, ha espresso la sua analisi ai microfoni di Radio Dance City4You, dichiarandosi speranzoso di assistere a “una partita libera”, dove le squadre siano disposte a giocarsela senza eccessive cautele. Canuti, le cui parole risuonano con l’autorità di chi i campi li ha calcati, non si è sottratto nemmeno da un pronostico, seppur con la dovuta prudenza, indicando una lieve preferenza per una delle due contendenti. Il Milan di Allegri, da parte sua, affronta l’impegno con l’urgente necessità di tornare alla vittoria dopo una serie di risultati non pienamente soddisfacenti, mentre la compagine capitolina, che viaggia in vetta alla classifica insieme al Napoli, giunge all’appuntamento con il morale alle stelle e il bagaglio di due successi consecutivi.
La situazione delle rose e gli infortuni
Alla vigilia dello scontro, l’attenzione si è naturalmente concentrata anche sulle scelte tecniche e sulle condizioni dei giocatori, con Gian Piero Gasperini che ha reso nota la lista dei convocati per la trasferta milanese. Dalla rosa sono stati esclusi, a causa di infortuni, due elementi di peso: Angelino e Ferguson, la cui assenza costringe il mister a ripensamenti, soprattutto in fase di costruzione manovra e nel reparto di centrocampo. A disposizione del tecnico giallorosso rimane comunque un gruppo ampio e di qualità, che include portieri come Svilar e Gollini, difensori del calibro di Mancini e Hermoso, centrocampisti quali Cristante e Pellegrini, e un reparto offensivo vivace in cui spiccano nomi come Dybala, Dovbyk e Bailey, ciascuno dei quali possiede la scintilla per decidere un match di tale portata.
I precedenti tra gli allenatori
Il sito della Lega Calcio Serie A ha fornito un quadro statistico particolarmente significativo riguardante i precedenti ufficiali tra i due strategisti, un duello che conta ben ventinove confronti. Dal loro personale bilancio, emerge un netto vantaggio per Massimiliano Allegri, il quale vanta tredici successi contro i sei di Gasperini, a cui si aggiungono dieci pareggi che arrotondano un historiques piuttosto consolidato. Un dato ulteriore, che potrebbe infondere fiducia nell’ambiente milanese, riguarda la straordinaria efficacia di Allegri nel mese di novembre: una media punti di 2,21 a partita, frutto di quarantatré vittorie, tredici pareggi e sole otto sconfitte in sessantaquattro incontri disputati alla guida di squadre italiane, un record che conferma la sua capacità di guidare le squadre in un periodo spesso cruciale per le sorti del campionato.




