Crisi in Kosovo: Tensioni Crescenti, Paramilitari Serbi e Richiesta di Peacekeeping della Nato
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Redazione Esteri
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Le tensioni in Kosovo stanno aumentando e sembrano difficili da contenere. Un segnale che la situazione sta peggiorando arriva addirittura dalla Russia. Questo piccolo territorio, abitato da meno di due milioni di persone, è fondamentale per la stabilità geo-strategica dell'Europa e, quindi, dell'Italia. La crisi è scoppiata quando un gruppo di 30 paramilitari serbi ha teso un'imboscata alla polizia kosovara, uccidendo un poliziotto e ferendone altri due. Dopo l'omicidio, il presidente serbo Vučić ha chiesto un'operazione di peacekeeping della Nato al posto della polizia kosovara. Tre membri del commando serbo sono finiti in carcere. Un video ha rivelato l'esistenza di una delle "anime nere" nel nord del Kosovo, sospettata di essere una pedina-chiave nel milieu criminale dei Balcani




