I reali a Sandringham per la messa di Natale, Andrea Windsor resta fuori dal gruppo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre l'aria pungente del Norfolk accarezzava i viali della tenuta di Sandringham, la famiglia reale britannica, seguendo un copione consolidato dagli anni, si è presentata ai fedeli per la tradizionale messa natalizia. Un evento, quello di ieri, che assume sempre i contorni di un bilancio pubblico delle presenze e delle assenze, delle vicinanze e delle lontananze, all'interno di un nucleo familiare il cui cerimoniale è spesso una dichiarazione di stato. Re Carlo e la regina Camilla hanno guidato il corteo, affiancati dai principi di Galles con i loro tre figli, i cui gesti, come ogni anno, finiscono sotto la lente di un'affettuosa osservazione popolare. George, Charlotte e Louis, infatti, hanno ricevuto doni dai sostenitori accorsi, molti dei quali, tra l'altro, giunti da paesi lontani pur di scorgere i volti noti; e tra regali e pacchetti, è stato il più piccolo, Louis, a catturare l'attenzione generale strappando con decisione un cioccolatino gigante dalle mani di suo padre William, in un episodio di spontanea vivacità che ha subito dilagato sui social.

Un quadro familiare allargato, con presenze a sorpresa

Il gruppo che si è avviato verso la St Mary Magdalene Church, però, presentava alcune particolarità significative, destinate a non passare inosservate agli osservatori più attenti. Oltre al nucleo principale, infatti, camminavano il principe Edoardo con la moglie Sophie e i loro due figli, Lady Louise e James; e, inaspettatamente, anche le principesse Beatrice ed Eugenie, figlie del principe Andrea, hanno preso parte alla cerimonia. La loro presenza, che qualcuno potrebbe interpretare come un segnale di normalità per un ramo della famiglia colpito dagli scandali del padre, si è inserita in un quadro complessivo di apparente serenità, dove i sorrisi e le interazioni con la folla hanno seguito il consueto rituale. Charlotte, ad esempio, ha mostrato ancora una volta un temperamento materno confortando il fratello maggiore George con una carezza sulla spalla, in un gesto di protezione che non è sfuggito agli obiettivi.

La solitudine festiva di Andrea, l'escluso permanente

Se la chiesa di Sandringham raccoglieva quindi una rappresentazione ampia e sorridente della casa reale, ben diversa è stata la situazione di colui che, fino a non molto tempo fa, ne era un membro di primo piano. Il principe Andrea, infatti, ha trascorso il Natale in solitudine, lontano dalla tenuta reale e dalle sue celebrazioni ufficiali. Macchiato in modo, a quanto pare, irrimediabile dallo scandalo legato alla sua amicizia con il finanziere condannato per reati sessuali, l'ex militare è ormai un escluso permanente dalla vita pubblica della famiglia. Stando a quanto trapela da indiscrezioni, durante le ore dei festeggiamenti è stato visto aggirarsi nei pressi della sua residenza, il Royal Lodge, a Windsor, in una sorta di esilio volontario ma imposto dalle circostanze, che lo tiene fisicamente e simbolicamente ai margini di quel nucleo familiare che un tempo frequentava da protagonista.

Le immagini dei più piccoli che sovvertono il protocollo

Il fulcro narrativo della giornata, al di là delle questioni dinastiche, è stato però ancora una volta affidato all'irrefrenabile spontaneità dei bambini, capaci di infrangere, con un solo gesto, la rigida cornice del protocollo. Il principe Louis, in particolare, è diventato il protagonista involontario della mattinata: il video in cui lo si vede impossessarsi del dolce, infatti, è diventato rapidamente virale, offrendo al pubblico un frammento di normalità familiare all'interno di una cerimonia istituzionale. Questi episodi, per quanto marginali alla sostanza dell'evento, finiscono per costituire una parte essenziale della percezione pubblica della monarchia, proiettando un'immagine di continuità e di calore umano che si alimenta proprio della contrapposizione tra la formalità dell'occasione e la genuinità dei suoi partecipanti più giovani.

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