Anna Tatangelo e il battesimo in rosa per Beatrice, tra dolci e sorrisi condivisi sui social

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   È stato un tripudio di rosa e bianco quello che ha fatto da cornice sabato 23 maggio al battesimo della piccola Beatrice, secondogenita di Anna Tatangelo e del compagno Giacomo Buttaroni. La cantante 39enne, che dallo scorso gennaio vive la gioia della nuova maternità, ha voluto condividere alcuni frammenti di quella giornata speciale attraverso il proprio profilo Instagram, offrendo ai follower uno scorcio di una cerimonia all’insegna dell’eleganza discreta e delle emozioni autentiche.

Nata il 3 gennaio in una clinica romana, la piccola – il cui volto è stato protetto da un’emoji negli scatti pubblicati – ha rappresentato il collante di una famiglia allargata che ha scelto di celebrare l’evento lontano dai riflettori, circondata unicamente dagli affetti più stretti e da una manciata di amici fidati.

Un’atmosfera intima, dunque, quella che si respira nelle fotografie, dove la cantante originaria di Sora appare sorridente e rilassata al fianco del compagno, ex calciatore oggi allenatore, in un clima di ritrovata serenità domestica.

Una festa curata nei minimi dettagli, tra orsetti e palloncini pastello

A raccontare la cura maniacale per l’estetica della ricorrenza sono stati proprio gli allestimenti, curati da un’agenzia di eventi che la stessa Tatangelo ha pubblicamente ringraziato per aver reso “questo giorno ancora più speciale”. Al centro delle immagini spicca un tavolo dei dolci degno di una favola moderna: una torta a due piani decorata con un tenero orsetto di pasta di zucchero, cupcake rifiniti con fiocchi rosa, biscotti personalizzati con il nome della festeggiata e una piramide di meringhe che ha conquistato gli ospiti.

Sullo sfondo, una cascata di palloncini nelle tonalità del nude e del rosa cipria creava la scenografia perfetta per i selfie di rito, mentre rose fresche e decorazioni floreali richiamavano il fil rouge cromatico scelto per l’occasione, simbolo di dolcezza e purezza. La scelta di affidarsi a professionisti del settore ha trasformato quello che poteva essere un semplice ricevimento in un evento dal gusto romantico e raffinato, lontano anni luce dagli eccessi ma comunque capace di lasciare il segno negli invitati.

La famiglia al completo, senza dimenticare il primogenito Andrea

Tra i volti noti immortalati accanto alla cantante, hanno fatto capolino quelli dei fratelli – la sorella Silvia, classe 1980, e i due fratelli Maurizio (48 anni) e Giuseppe (41) – a testimoniare quanto la famiglia Tatangelo sia rimasta unita nonostante le vicissitudini personali.

L’assenza dalle foto pubblicate del figlio maggiore Andrea, nato nel 2010 dalla lunga e travagliata relazione con Gigi D’Alessio, non ne ha però escluso la presenza alla cerimonia; una scelta, quella di non esporlo sui social, che rientra nella prudenza abituale della cantante quando si tratta di proteggere la privacy dei propri cari. Va ricordato, a tal proposito, che fu proprio il piccolo Andrea a scegliere il nome della sorellina, una “principessa” attesa con trepidazione e arrivata in un momento di profonda svolta affettiva per la madre.

Dopo la separazione da D’Alessio, infatti, l’incontro con Buttaroni ha restituito alla Tatangelo una dimensione più autentica e protetta, lontana dal gossip che aveva segnato gli anni precedenti.

Un parallelismo mediatico con l’altra festa di Francesca Chillemi

C’è stato chi, in queste ore, non ha potuto fare a meno di accostare la celebrazione della Tatangelo a quella organizzata dall’attrice Francesca Chillemi, che in contemporanea ha battezzato la propria figlia Amelia Smeralda. Due eventi distinti – il primo ambientato con ogni probabilità nella Capitale, il secondo in un luminoso ricevimento a Napoli – ma accumunati dalla stessa, incontenibile gioia materna e dalla scelta di rendere partecipi i fan attraverso i social network.

Mentre Chillemi optava per un registro più classico dominato dal bianco e dal verde smeraldo, però, Tatangelo ha insistito sui toni pastello e su un’atmosfera da sogno romantico, lasciando emergere una personalità forse più incline alla favola che alla sobrietà. In entrambi i casi, si è trattato di parentesi di felicità privata che i rispettivi uffici stampa hanno sapientemente trasformato in narrazione pubblica, alimentando l’interesse del pubblico senza mai scadere nel voyeurismo più volgare.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.