Ganna, settimo sigillo tricolore a cronometro: "In linea con i miei valori"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Filippo Ganna ha aggiunto un altro, pesantissimo, capitolo alla sua leggenda personale. Il verbanese della Netcompany Ineos, classe 1996, si è laureato campione italiano a cronometro per la settima volta in carriera, dominando la prova dei Campionati Italiani 2026 che si è svolta sul tracciato di 40,3 chilometri tra il Santuario di Vicoforte e Barolo. Un successo storico, questo, che lo consacra come il recordman assoluto di vittorie nella specialità, superando il precedente primato di Marco Pinotti fermo a sei titoli.

La sua prova è stata un monologo: 47'39" di puro dominio, con una media oraria impressionante di 50,36 km/h, e un vantaggio che ha toccato i due minuti sui diretti inseguitori. un vero e proprio trionfo in solitaria per il 29enne, che già al primo intermedio aveva messo in chiaro le sue intenzioni, accumulando un margine rassicurante. Alle sue spalle, la sorpresa di giornata è stata rappresentata dal giovane Luca Giaimi, 21 anni, della UAE Team Emirates XRG, capace di conquistare la medaglia d'argento con un distacco di 2'06".

Giaimi, passato professionista lo scorso marzo, ha confermato le qualità mostrate nelle categorie giovanili, mettendosi alle spalle un atleta del calibro di Mattia Cattaneo, il quale ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio, giungendo a 2'36". Per Cattaneo, bergamasco della Red Bull-Bora-hansgrohe, un piazzamento che sa di amaro, visti i due secondi posti conquistati in passato. La top five è stata completata da Filippo Baroncini e Matteo Sobrero.

Le parole del campione e il forfait per la prova in linea

A caldo, Ganna ha commentato la sua prestazione con la consueta lucidità, dichiarando di aver offerto una prova in linea con i suoi valori e con gli obiettivi che si era prefissato per questa stagione. Il corridore piemontese ha poi speso parole di apprezzamento per il secondo classificato, definendo Giaimi un talento già noto negli ambienti del ciclismo su pista e che sta dimostrando tutto il suo valore anche su strada.

Non è mancato un pensiero, infine, per il compagno Edoardo Affini, costretto a un ritiro precoce a causa di una brutta caduta nei primi chilometri di gara e trasportato in ospedale. "Purtroppo dopo pochi chilometri ho scoperto che Affini è caduto, spero che stia bene", ha dichiarato Ganna, auspicando un suo rapido recupero in vista del prossimo Tour de France.

Il campione ha colto l'occasione per ringraziare il pubblico piemontese, che non è mancato nonostante la lunghezza del percorso, definendo l'accoglienza ricevuta come "pazzesca". Ha quindi annunciato una decisione che avrà un peso notevole sulla prova in linea di sabato: "Non sarò al via della prova su strada, sebbene quest'anno abbia ottenuto ottimi risultati nelle gare in linea". Un forfait che apre le porte a nuovi scenari per la gara di sabato 27 giugno, che partirà da Asti per concludersi a Cuneo dopo 232,5 chilometri.

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