Incidente in A14 per Sofia Raffaeli, la campionessa di ginnastica ha riportato tagli al braccio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sofia Raffaeli, la stella della ginnastica ritmica italiana e reduce dalla medaglia d'argento al cerchio e dal bronzo nell'all-around conquistati ai Mondiali di Francoforte, è rimasta coinvolta in un incidente stradale che ha subito destato grande preoccupazione tra i suoi tifosi e nel mondo dello sport.

La 22enne atleta, in forza alla Ginnastica Fabriano, viaggiava su un mezzo della Federazione Ginnastica d'Italia nella notte tra il 15 e il 16 agosto, quando il pulmino si è scontrato con un camion nel tratto dell'autostrada A14 compreso tra Forlì e Cesena, mentre rientrava dalla competizione tedesca che l'aveva vista brillare sul palcoscenico internazionale.

La dinamica dello scontro e il ricovero in ospedale

Il veicolo su cui si trovava la campionessa marchigiana, guidato da un addetto della Federginnastica, è entrato in collisione con un mezzo pesante in circostanze ancora in fase di accertamento. Raffaeli, che occupava i sedili posteriori del pulmino insieme al fisioterapista Ragni e all'allenatrice Serena Ottaviani, ha riportato alcune ferite di lieve entità nell'impatto, nello specifico dei tagli a un braccio che hanno reso necessario il trasporto in ospedale per le cure del caso.

Trasportata al pronto soccorso di una struttura della zona romagnola, l'atleta è stata medicata e sottoposta agli accertamenti clinici di rito; le sue condizioni, per fortuna, non hanno mai destato particolare apprensione e la ginnasta è stata dimessa in breve tempo, potendo così fare ritorno a casa senza gravi conseguenze fisiche.

Il ritorno a Fabriano per rassicurare l'ambiente

A confermare il superamento dello spavento e il buono stato di salute della campionessa è stata la sua presenza martedì 25 agosto al PalaCesari di Fabriano, dove Sofia Raffaeli si è recata per salutare le giovani atlete della sua società e raccontare loro le emozioni vissute ai Mondiali di Francoforte.

Questa visita, che testimonia la volontà di guardare avanti dopo l'incidente e che ha permesso a tutti i presenti di tirare un sospiro di sollievo, ha rappresentato per la "Formica Atomica" un primo passo concreto verso il ritorno alla normalità, sebbene non si sia ancora trattato di una ripresa ufficiale degli allenamenti. Maila Morosin, direttore tecnico della Ginnastica Fabriano, ha voluto rassicurare ulteriormente i tifosi e gli addetti ai lavori sul fatto che l'incidente non pregiudicherà la preparazione in vista dei prossimi impegni agonistici della stagione.

Le prospettive sportive dopo il Mondiale di Francoforte

Il breve stop forzato a causa dell'incidente non sembra quindi destinato a incidere sul percorso della ginnasta, che può ora concentrarsi sul recupero atletico in vista dell'inizio del campionato di Serie A, in programma il 17 ottobre a Terni.

La trasferta tedesca, al di là dello spavento vissuto sulla via del ritorno, si era chiusa con un bilancio estremamente positivo per la 22enne di Chiaravalle, che aveva confermato il suo valore aggiudicandosi la medaglia di bronzo nel concorso generale individuale e quella d'argento nella finale al cerchio, alle spalle dell'ucraina Taisiia Onofriichuk.

L'incidente in autostrada, insomma, non ha compromesso il suo stato di salute e la sua voglia di tornare in pedana per affrontare al meglio i prossimi appuntamenti che la attendono, a partire dalla stagione di club con la Ginnastica Fabriano.

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