Tour de France 2026, la nona tappa Malemort-Ussel: percorso, orari, tv
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Redazione Sport
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Dopo le fatiche delle prime frazioni, il Tour de France si appresta ad affrontare l'ultimo ostacolo prima del giorno di riposo. La carovana lascerà Malemort per raggiungere Ussel in una tappa che, con i suoi 185,5 chilometri di sviluppo, si preannuncia come uno degli appuntamenti più aperti e tatticamente affascinanti di questa prima parte di corsa. La frazione, che si snoda interamente nel cuore della Corrèze, non offre tregua ai corridori, che dovranno vedersela con un percorso costantemente mosso e con un dislivello positivo complessivo che si aggira intorno ai 3.
300 metri, una quota che di fatto esclude i velocisti puri dalla contesa per il successo di giornata.
Un percorso per attaccanti
La tappa si presenta come un vero e proprio viaggio attraverso l'altopiano del Massiccio Centrale, un territorio che da sempre premia le iniziative dei corridori più intraprendenti. Il tracciato, che toccherà ben trentatré comuni, non presenta salite di categoria estrema ma un susseguirsi di strappi e colline che renderanno il controllo del gruppo estremamente complicato per le squadre dei big della classifica generale.
Una delle difficoltà principali, il Suc au May, si trova grosso modo a metà percorso, con pendenze che toccano punte del 18%, e potrebbe rappresentare un primo, importante setaccio per il gruppo dei migliori. Dopo questo passaggio, il percorso continua a essere irregolare, con ulteriori asperità come la Côte de la Croix du Pey e il Mont Bessou, che si susseguono fino alle battute finali, impedendo al gruppo di ricompattarsi e lasciando spazio a scenari di gara aperti fino all'ultimo chilometro.
L'arrivo è previsto nella cittadina di Ussel, che per l'occasione si veste a festa per accogliere i corridori, con la passerella finale allestita nella suggestiva cornice di Place Voltaire.
Orari di partenza e dirette tv
La nona tappa del Tour de France 2026 è in programma per domenica 12 luglio e prenderà il via dal terreno Pasteur di Malemort. Il via ufficiale ai corridori sarà dato alle ore 13.35, mentre la carovana pubblicitaria, come da tradizione, precederà i corridori sfilando lungo il percorso a partire dalle ore 11.10. Il passaggio del gruppo è atteso in alcune delle località principali nel primo pomeriggio: a Brive-la-Gaillarde il passaggio è stimato intorno alle 13.
45, mentre a Tulle, cuore del percorso, i corridori dovrebbero transitare poco dopo le ore 15.00. L'arrivo nella città di Ussel è previsto in un range che va dalle 17.47 alle 18.15 circa, a seconda dell'andatura tenuta dal gruppo. La diretta televisiva dell'evento sarà affidata a France 3, che coprirà l'evento in diretta a partire dalle 12.55, mentre la copertura internazionale sarà garantita da Eurosport.
Lo scenario di gara e i favoriti
La conformazione del percorso fa della nona tappa una delle classiche giornate da "fuga" del Tour. La difficoltà intrinseca del tracciato, non selettiva per i grandissimi scalatori ma troppo impegnativa per i velocisti, apre un ventaglio di possibilità strategiche piuttosto ampio. Le squadre dei pretendenti alla maglia gialla, con Tadej Pogačar attuale leader con un vantaggio di 2'42" su Jonas Vingegaard, potrebbero concedere spazio a un'azione da lontano, tenendo sotto controllo gli scatti dei rivali in classifica. questo rende la giornata un'occasione d'oro per gli attaccanti e per quei corridori esplosivi, capaci di resistere alle pendenze e di giocarsi le proprie carte nel finale. Nomi come Mathieu van der Poel e Wout van Aert, sebbene non siano scalatori puri, potrebbero trovare in questo tipo di frazione il terreno ideale per mettere in mostra le proprie qualità, concludendo in volata dopo una selezione avvenuta sulle rampe del Suc au May o sferrando l'attacco decisivo sull'ultima asperità a pochi chilometri dal traguardo.




