Faenza, il sindaco Isola decide di agire da solo
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Redazione Interno
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Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha annunciato una decisione storica per la gestione dell'emergenza idrogeologica nella sua città. Dopo essere stata colpita da tre alluvioni in sedici mesi, Faenza porta ancora i segni delle esondazioni, con strade coperte di fango e case inagibili. Isola ha deciso di non aspettare più le autorizzazioni degli enti preposti e di procedere autonomamente con i lavori necessari per mettere in sicurezza gli argini del fiume Marzeno.
In una lettera indirizzata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il sindaco ha dichiarato che il Comune di Faenza eseguirà da solo le opere necessarie. Questa scelta, definita "disobbedienza istituzionale", rappresenta un cambiamento radicale nella gestione delle emergenze e del rischio idrogeologico. Isola ha sottolineato l'urgenza di intervenire senza ulteriori ritardi, vista la frequenza e la gravità degli eventi alluvionali che hanno colpito la città.
La presidente facente funzioni dell'Emilia Romagna, Irene Priolo, ha espresso il suo sostegno al sindaco Isola, affermando che la decisione di agire autonomamente è giustificata dalla necessità di proteggere la popolazione e il territorio. Priolo ha ribadito l'importanza di agire tempestivamente per evitare ulteriori danni e disagi ai cittadini.
Le strade di Borgo Durbecco, una delle zone più colpite dalle alluvioni, sono ancora segnate dal fango e dalla melma, con numerose abitazioni dichiarate inagibili.




