Meloni: "Con il nostro governo risultati record contro l’evasione, ma aiutiamo chi è in difficoltà"
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Redazione Interno
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Roma, 10 giugno – "Chi ci accusa di favorire gli evasori o di aver allentato i controlli sul fisco, persino di aver nascosto condoni inesistenti, dovrà fare i conti con la realtà: i numeri, a differenza delle polemiche, non mentono". Con queste parole, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribattuto alle critiche durante il suo intervento agli Stati generali dei commercialisti, sottolineando come l’esecutivo abbia ottenuto "i migliori risultati della storia" nel contrasto all’evasione fiscale. Un traguardo che, secondo la premier, è frutto di una linea precisa: "Chi vuole fare il furbo non ha spazio, ma chi è onesto e in difficoltà va sostenuto per adempiere ai propri doveri".
La distinzione tra evasori e contribuenti in crisi è stata il cardine della strategia del governo, che ha portato al blocco di migliaia di attività sospette, le cosiddette "realtà apri e chiudi", grazie a norme più stringenti. "Questi risultati – ha aggiunto Meloni – sono anche merito vostro, del lavoro silenzioso e quotidiano dei professionisti del settore". Un riconoscimento che arriva mentre, sullo sfondo, pesa l’esito dei referendum senza quorum su lavoro e cittadinanza, tenutisi il giorno prima.




