Mistero sul Pollino: morto per annegamento il medico leccese, Lucio Petrone

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lucio Petrone, il medico leccese ritrovato senza vita sul monte Pollino, è morto per annegamento. Questo è quanto stabilito dall'autopsia sul suo corpo, ritrovato lungo il torrente Frida, nella zona di Mezzaluna Salice, a San Severino Lucano. Petrone era in vacanza con il figlio e scomparso durante un'escursione. Le ricerche erano iniziate venerdì scorso, quando solo il figlio era riuscito a tornare a valle.

Il tragico epilogo è arrivato il martedì successivo, con il ritrovamento del cadavere da parte dei carabinieri forestali. L'autopsia non ha rilevato segni di traumi o di violenza sul corpo del medico. L'acqua nei polmoni fa pensare che fosse ancora vivo quando è finito nel ruscello.

Lucio Petronio, 70enne in pensione e ex direttore del Centro di salute mentale della Asl di Lecce, è stato trovato nel greto del torrente Frido, non lontano dal centro abitato di San Severino Lucano. Nonostante l'autopsia abbia chiarito la causa della morte, restano ancora molte domande sulla dinamica dell'accaduto. Sarà compito degli investigatori ricostruire passo dopo passo l'escursione sul Pollino finita in tragedia.

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