Splatoon 3 e Pikmin 3 Deluxe, le classificazioni Pegi rivelano l’arrivo su Switch 2
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Una coppia di classificazioni inattese, comparse con tempismo quasi sospetto nel database ufficiale del Pan European Game Information, ha acceso i riflettori sui piani di Nintendo per la sua prossima console. Il sistema di rating europeo, che di norma opera nell'ombra amministrativa, ha infatti aggiornato le sue schede per Splatoon 3 e per Pikmin 3 Deluxe, registrando per entrambi i titoli una distinta edizione destinata alla Nintendo Switch 2. L’operazione, segnalata da fonti specializzate, assume un peso particolare se si considera che la casa di Kyoto non ha ancora ufficialmente presentato al pubblico la nuova piattaforma, né tantomeno ha comunicato piani di conversione per giochi già in commercio, fatto che trasforma queste voci di database in indizi potenzialmente rivelatori.
Le implicazioni di una doppia registrazione
La doppia comparsa, a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, non sembra affatto casuale e delinea una strategia commerciale che qualcuno potrebbe definire prevedibile, se non fosse per la totale assenza di annunci ufficiali. Splatoon 3, il popolare sparatutto a squadre che ha superato la soglia delle dieci milioni di copie vendute nonostante il supporto ai contenuti si sia concluso, vedrebbe così una seconda opportunità per brillare, sfruttando le presumibili capacità tecniche superiori dell’hardware successore. Allo stesso modo, Pikmin 3 Deluxe – che già di per sé costituisce una versione arricchita e migliorata dell’originale per Wii U – sarebbe pronto a un ulteriore salto, una mossa che confermerebbe la volontà di Nintendo di proporre un catalogo solido e immediatamente giocabile anche per i nuovi acquirenti della console.
Uno schema che ricorda il passato
Queste fughe di notizie, per quanto asettiche perché provenienti da un ente di classificazione, finiscono per ricordare da vicino uno schema collaudato: quello dei giochi “Deluxe” o “Definitive Edition” che hanno caratterizzato il passaggio dalla console Wii U alla prima Switch, garantendo a titoli di qualità ma poco visibili una seconda vita di successo. Il fatto che il Pegi abbia anticipato, forse involontariamente, questa mossa per due prodotti così diversi – uno multiplayer estremamente popolare e l’altro un raffinato strategico da riscoprire – suggerisce che Nintendo stia preparando un piano di lancio articolato, dove ai grandi titoli inediti potrebbero affiancarsi, sin dal giorno uno, conversioni di qualità di esperienze già apprezzate.
L’attesa per l’annuncio ufficiale
La domanda che ora rimane aperta, mentre gli appassionati analizzano ogni possibile indizio, riguarda semplicemente il quando e il come Nintendo deciderà di rendere pubblici questi piani. L’ipotesi più accreditata rimane quella di un Nintendo Direct dedicato, un format di comunicazione diretto con cui la compagnia ha più volte svelato le sue carte migliori. Le classificazioni Pegi, d’altronde, hanno storicamente preceduto di settimane o poco più gli annunci ufficiali, fungendo da spie di un lavoro di retrocompatibilità o di aggiornamento che ormai è giunto a uno stadio avanzato. Resta il fatto che, in assenza di una conferma dalla fonte primaria, ogni speculazione deve essere presa con le dovute cautele, sebbene il contesto renda queste ultime scoperte molto più che semplici voci di corridoio.




