L’anticiclone del Maghreb porta il caldo africano: in Piemonte si sfioreranno i 40 gradi
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Redazione Interno
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Un’ondata di calore, proveniente direttamente dal Nordafrica, sta per abbattersi sull’Italia, con il Piemonte tra le regioni più colpite. Le temperature, secondo le previsioni, potrebbero toccare i 40 gradi entro il 10 agosto, giorno di San Lorenzo, complici l’anticiclone subtropicale e l’aria rovente che si sposterà dal Marocco e dall’Algeria verso l’Europa meridionale. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, spiega che il fenomeno interesserà inizialmente Spagna e Francia sud-occidentale, per poi espandersi, a partire da giovedì, su gran parte della Penisola.
Mentre il Centro-Sud dovrà affrontare un’afa persistente, il Nord Italia rimarrà in una sorta di “zona grigia”, dove l’instabilità atmosferica potrebbe generare temporali localizzati. Una situazione che, se da un lato mitigherà parzialmente il caldo in alcune aree, dall’altro renderà il clima ancora più pesante per l’umidità residua. Nonostante la variabilità prevista, l’anticiclone africano sembra destinato a dominare il quadro meteorologico almeno fino a Ferragosto, quando potrebbero verificarsi i primi segnali di un cambiamento.
L’arrivo di queste temperature estreme riapre il dibattito sui rischi per la salute, soprattutto per anziani e persone fragili, già provati dalle precedenti ondate di caldo. Le autorità, per ora, non hanno diffuso allerte ufficiali, ma è probabile che nei prossimi giorni vengano attivati i protocolli di emergenza nelle città più esposte. Intanto, i servizi meteorologici continuano a monitorare l’evoluzione della situazione, che – come spesso accade in queste fasi – potrebbe riservare sorprese.




