La rivalità tra Gerry Scotti e Stefano De Martino tra ascolti e frecciatine
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La competizione tra Gerry Scotti, alla guida di "La ruota della Fortuna", e Stefano De Martino, conduttore di "Affari Tui", sta trasformando la sfida per gli ascolti dell'access prime time in un vero e proprio duello personale, costellato di battute e allusioni.
L'origine della rivalità
Tutto è iniziato a inizio settembre nello studio di Canale 5, quando un ospite a sorpresa, dopo aver elogiato Scotti, ha lanciato un commento che è stato interpretato come un attacco alla filosofia del programma rivale. Ha sottolineato come nel suo show si vincessero "tanti soldi, solo legati alla fortuna", in netto contrasto con l'idea di gioco basato sulla bravura.
La risposta ironica di De Martino
La replica di Stefano De Martino non si è fatta attendere ed è arrivata con il suo stile caratteristico, fatto di ironia e sottigliezza. Durante una puntata del suo programma, ha inscenato una scenetta canzonatoria: al concorrente laureato ha detto che non poteva gareggiare per il titolo di studio, ma che poteva essere "raccomandato per qualche altro gioco". Una chiara imitazione de "Il Dottore" di "La ruota della Fortuna" che molti hanno letto come una risposta alla precedente frecciata.
La controreplica di Scotti sulla bravura
Gerry Scotti ha prontamente controbattuto, marcando con decisione la differenza tra i due format. Ha ribadito che nel suo programma "non regaliamo soldi per nulla", ma che questi vengono assegnati in base alla "bravura" e alla preparazione culturale dei concorrenti, stabilendo una netta linea di confine con lo show basato sull'apertura dei pacchi, implicitamente dipinto come un mero affidarsi al caso.
Il contesto ascolti: uno sfondo concreto
Questa tensione verbale si inserisce in un contesto di ascolti che vede "La ruota della Fortuna" mantenere una posizione di forza. "Affari Tui", invece, registra un significativo calo di share, avendo perso centinaia di migliaia di spettatori rispetto allo scorso anno. Un dato che fornisce il sottofondo concreto a queste schermaglie e che rende la fascia un terreno di scontro molto più equilibrato e agguerrito rispetto al passato.




