Guerriglia a Bologna. Nipote di Fakir: ci dissociamo dagli scontri

Guerriglia a Bologna. Nipote di Fakir: ci dissociamo dagli scontri La guerriglia a Bologna fino a notte fonda dopo la manifestazione per Fakir, morto ammanettato. Devastazioni in centro città, data alle fiamme un’auto del comune. Lancio di oggetti e bombe carta. La nipote di Fakir: ci dissociamo dagli scontri. Servizio di Alessio Orlandi (Tv2000)

La notizia riportata su altre testate

Balzanelli ha inoltre definito "del tutto sbagliata la manovra effettuata dai poliziotti di contenimento del soggetto in posizione prona con viso e torace schiacciati a terra. "A fronte di un forte stato di agitazione psicomotoria - ha spiegato - il medico avrebbe infatti potuto sedare il soggetto, a sua stessa tutela e impedendo conseguenze più gravi". (Il Fatto Quotidiano)

Morte Fakir, Meloni: “Ingiustificabile violenza contro le forze dell’ordine” (Tv2000)

Un’informativa urgente al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sulla morte di Abderrahim Fakir. Il Pd e i 5Stelle, all’indomani della guerriglia scatenata a Bologna dalla piazza che chiedeva “verità e giustizia”, vanno all’attacco per chiedere lumi sulla morte del 43enne di origine marocchina durante un intervento delle forze dell’ordine. (Secolo d'Italia)

La morte di Fakir, il presidente del 118: "Con un medico intervenuto subito, si sarebbe salvato"

È il quadro dei precedenti giudiziari di Abderahhim Fakir ricostruito dal segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, mentre la Procura di Bologna prosegue gli accertamenti sulla morte dell'uomo durante l'arresto, invitando ad attendere l'esito dell'autopsia prima di trarre conclusioni. (Il Giornale d'Italia)

L’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir, invita ad ascoltare con attenzione l’audio del video dell’intervento al Pilastro. Durante la conferenza stampa “Verità e giustizia per Abderrahim Fakir”, convocata in Senato dalla senatrice Ilaria Cucchi, sostiene che dal dialogo degli operatori del 118 emerga il dubbio che Fakir fosse ancora vivo quando gli agenti si rialzano. (La Stampa)

Con l'arrivo tempestivo sul posto di un medico del 118, “con grande probabilità, Abderrahim Fakir si sarebbe potuto salvare: a fronte di un forte stato di agitazione psicomotoria, il medico avrebbe infatti potuto sedare il soggetto, a sua stessa tutela e impedendo conseguenze più gravi”: lo spiega il presidente della Società italiana sistema 118, Mario Balzanelli, sottolineando anche come sia stata del tutto “sbagliata la manovra effettuata dai poliziotti, di contenimento del soggetto in posizione prona, con viso e torace schiacciati a terra. (RaiNews)