Il gioco si fa (più) leggero: tre cuffie wireless in offerta su Amazon

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Chi frequenta il mondo del gaming sa bene quanto l’audio possa fare la differenza, trasformando una sessione di gioco in un’esperienza immersiva, e su Amazon in queste ore si materializzano alcune occasioni che meritano una segnalazione, spaziando dalla mobilità estrema alla versatilità più totale. Si tratta di modelli piuttosto noti agli appassionati, ciascuno con una propria identità ben precisa, e le cui caratteristiche tecniche – incrociando i dati ufficiali con le analisi dei principali magazine specializzati – raccontano storie di ascolto differenti. Per chi, ad esempio, predilige la leggerezza quasi evanescente sulla testa, le Logitech G G435 rappresentano un punto di arrivo interessante: pesano appena 165 grammi, una peculiarità che le rende indossabili per ore e ore senza che la percezione del loro ingombro diventi mai fastidiosa, neppure per i giocatori più giovani o per chi ha una struttura fisica minuta. La loro connettività duale, che abbina il tradizionale wireless a 2,4 GHz tramite chiavetta Lightspeed al Bluetooth, le rende adatte non solo al gaming su PC ma anche all’uso con dispositivi mobili, e la tecnologia dei doppi microfoni beamforming promette una cattura vocale chiara, isolando la voce dai rumori di fondo circostanti. L’autonomia, in questo caso, si attesta sulle diciotto ore, un valore che, sebbene non sia il più elevato della categoria, risulta più che congruo per un utilizzo quotidiano e disinvolto.

Una stazione di ascolto per chi cambia console

Discorso completamente diverso, invece, per le Logitech G Astro A20 X, cuffie che si collocano in una fascia di prezzo superiore e che giustificano il costo con una filosofia costruttiva orientata alla massima flessibilità. Qui il peso sale, pur rimanendo sotto la soglia dei trecento grammi, ma il vero elemento distintivo è l’hub di connessione incluso nella confezione: una piccola base che funge da ponte wireless e che consente di tenere collegate contemporaneamente due console differenti, passando dall’una all’altra con la semplice pressione di un pulsante sui padiglioni, una comodità non da poco per chi possiede, mettiamo, sia una PlayStation 5 che una Xbox Series X. La risposta in frequenza del microfono, che arriva a campionare a 48 kHz, è pensata per una resa vocale di tipo broadcast, ulteriormente raffinabile attraverso il software G Hub di Logitech e le tecnologie Blue Voice. Dal punto di vista squisitamente uditivo, i driver da 40 millimetri in bio-cellulosa promettono una riproduzione fedele, mentre l’autonomia dichiarata raggiunge un invidiabile traguardo: fino a novanta ore con una singola carica, a patto di tenere disattivata la retroilluminazione RGB personalizzabile, un dettaglio estetico che, se acceso, va inevitabilmente a incidere sui consumi. La mancanza della riproduzione audio simultanea tra wireless e Bluetooth, in un prodotto di questa caratura, rappresenta forse l’unica nota stonata in un panorama altrimenti ricco di funzionalità.

Un concentrato di tecnologia per il giocatore poliedrico

Tornano poi in auge, a distanza di qualche mese dall’ultima promozione, le SteelSeries Arctis Nova 7 Wireless Gen 2, un headset che nella nostra precedente analisi aveva convinto per il suo equilibrio generale. Il prezzo, sceso a 159,99 euro, le colloca in diretta concorrenza con le stesse Logitech, proponendo però un approccio leggermente diverso. Se le Astro A20 X puntano tutto sulla semplicità di gestione multipiattaforma, le SteelSeries fanno leva su una ricchezza di funzionalità software forse senza pari: il pacchetto Sonar, integrato nel software GG, consente una personalizzazione spinta dell’equalizzazione e dell’audio spaziale a 360°, con la possibilità di creare profili dedicati per i singoli titoli, una manna per i giocatori più competitivi. Anche in questo caso, la connettività è duale e simultanea, permettendo di mescolare l’audio del gioco in wireless a 2,4 GHz con le proprie chiamate o la musica in streaming via Bluetooth, un aspetto che le rende estremamente pratiche nella vita di tutti i giorni. I driver magnetici al neodimio da 40 millimetri garantiscono una firma sonora che, come emerso dalle recensioni, predilige le basse frequenze, regalando un impatto tattile notevole nei momenti più concitati dell’azione. Il comfort è affidato al classico archetto a fascia elastica e a cuscinetti in memory foam rivestiti in tessuto traspirante, mentre la struttura mista plastica e acciaio trasmette una piacevole sensazione di robustezza. L’autonomia, infine, supera le cinquanta ore, con ricarica rapida USB-C che in un quarto d’ora restituisce circa sei ore di utilizzo.

Tre interpretazioni diverse del concetto di cuffia wireless, tre offerte che, al netto delle specifiche tecniche, rispondono a esigenze d’uso non sempre sovrapponibili. La scelta, come spesso accade in questi casi, dipenderà in larga misura dalle proprie abitudini di gioco e dalla piattaforma (o dalle piattaforme) che si utilizzano con maggiore frequenza.

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