Aprilia da sogno a Silverstone, Bezzecchi torna sul podio e scoppia in lacrime
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Redazione Sport
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La MotoGP ha riaperto i battenti dopo la pausa estiva e lo ha fatto con una Sprint Race da incorniciare per l'Aprilia, che sul circuito di Silverstone ha piazzato un tris da manuale.
A vincere la mini-gara del Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento del Motomondiale 2026, è stato Jorge Martin, il leader del mondiale che ha confermato le ottime sensazioni delle qualifiche, ma a tenere banco al termine della corsa sono state le lacrime di Marco Bezzecchi, terzo al traguardo e autore di un duello mozzafiato con Marc Marquez, che ha dovuto accontentarsi di una deludente nona piazza. Lo spagnolo della Ducati, infatti, è stato protagonista di un lungo corpo a corpo con il pilota di Aprilia, venendo infine sopravanzato in una delle fasi più vibranti della gara corta.
La tripletta Aprilia e il pianto di Bezzecchi
La casa di Noale ha letteralmente monopolizzato la scena sul tracciato inglese, piazzando tre piloti sul podio della Sprint: Martin ha vinto, davanti al giapponese Ai Ogura e al nostro Marco Bezzecchi, che ha così completato un podio tutto in rosso Aprilia, il primo della storia per la Casa veneta in una gara corta. Ma oltre al risultato sportivo, a colpire è stata l'esplosione di gioia di Bezzecchi, che al termine della gara non è riuscito a trattenere l'emozione.
Il pilota romagnolo, reduce da un periodo complicato, ha spiegato di aver vissuto momenti difficili sia in pista che fuori, con i problemi fisici che hanno reso la pausa estiva quasi una tortura. L'abbraccio al suo team al traguardo ha rappresentato una liberazione dopo un lungo digiuno di punti che durava da quattro gare e che lo aveva visto lontano dal podio, segnale di una voglia matta di riscatto.
La classifica si infiamma: cinque piloti in 24 punti
Proprio il successo di Martin e il ritorno al successo di Bezzecchi vanno a infittire una classifica mondiale che si presenta come una delle più equilibrate degli ultimi anni, con ben cinque piloti racchiusi in soli 24 punti. Sul tracciato di Silverstone, storicamente teatro di duelli epici anche in Formula 1, la MotoGP ha confermato di essere una miniera di sorprese, con le qualifiche che avevano già delineato un quadro di forze in campo molto chiaro a favore delle moto di Noale.
L'Aprilia, del resto, ha dimostrato una superiorità schiacciante nel corso del weekend, mettendo in mostra un passo gara invidiabile che lascia presagire scenari interessanti in vista della gara lunga di domenica.
L'exploit di Ogura e il crollo di Marquez
Se la vittoria di Martin non sorprende più di tanto, vista la sua costanza di rendimento e il fatto di essere il leader del campionato, a lasciare il segno è stata la prestazione del giapponese Ai Ogura, che ha confermato quanto di buono intravisto nelle prove libere piazzandosi davanti a Bezzecchi e tenendo a bada il ritorno di Alex Marquez, quarto, e di un ottimo Di Giannantonio, quinto davanti ad Acosta. Discorso completamente diverso, invece, per Marc Marquez, che dopo un lungo duello con Bezzecchi ha dovuto alzare bandiera bianca, scivolando addirittura al nono posto.
Un piazzamento che sa di beffa per lo spagnolo, che nella Sprint Race non è mai riuscito a esprimere il suo consueto potenziale, rimanendo invischiato in una lotta che lo ha penalizzato e che lo costringerà a una rimonta complicata nella gara di domenica, in programma il 9 agosto.
Il rientro dalla pausa e le aspettative per il GP
Il Motomondiale riparte dunque da Silverstone dopo la sosta estiva che ha fatto il paio con il recupero dagli infortuni per diversi piloti. La gara domenicale si preannuncia come un crocevia fondamentale per le sorti del campionato, e tutto l'ambiente è concentrato sulla sfida che attende i piloti sul circuito inglese, con le temperature che potrebbero giocare un ruolo chiave nella gestione delle gomme.
Per Bezzecchi, il terzo posto nella Sprint vale un'enorme boccata d'ossigeno, e le sue lacrime a fine gara hanno raccontato meglio di qualsiasi parola il peso psicologico che il pilota si portava addosso dopo un periodo buio fatto di cadute, infortuni e risultati deludenti. Il sorriso ritrovato, unito alla prestazione di squadra dell'Aprilia, rappresenta il miglior viatico per affrontare la gara lunga, con la speranza di ripetere l'exploit e accorciare ulteriormente il gap in classifica.
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