Juve, la Champions in salita: ora decisive le partite contro Bodo e Pafos
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Redazione Sport
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Tre punti in quattro partite, un bottino che probabilmente nessuno avrebbe pronosticato per una squadra che, sulla carta, sembrava aver imboccato la giusta direzione con l'avvento di Igor Tudor. L'intenzione, com'è noto, era quella di voltare pagina, chiudendo e dimenticando l'era di Thiago Motta, ma quel decollo tanto atteso non si è materializzato, lasciando il posto a un incedere titubante. Tre sconfitte consecutive, un dato di fatto che ha segnato il destino dell'allenatore e ha condotto a un nuovo, repentino, esonero. Persino Luciano Spalletti, ieri sera alla sua seconda partita alla guida della Juventus, non è riuscito nell'impresa di agguantare la prima vittoria europea della stagione, un ulteriore tassello che delinea un quadro complessivo preoccupante.
La classifica e l'obiettivo playoff
La Juventus, reduce dall'1-1 con lo Sporting Lisbona nella quarta giornata della League Phase, occupa una posizione defilata in classifica, la ventitreesima per la precisione, con quel misero bottino di tre punti che la mantiene lontana dal traguardo minimo, rappresentato dalla qualificazione ai playoff. La domanda, dunque, sorge spontanea e interroga direttamente la dirigenza e la squadra: quanti punti sono ancora necessari per centrare un obiettivo che, all'inizio di questa avventura, era considerato il meno che ci si potesse aspettare? La risposta, che si articola in un calcolo non semplice, dipende da una serie di variabili, alcune delle quali esterne al controllo diretto dei bianconeri.
Il contesto italiano e la strada in salita
La quarta giornata di Champions League, del resto, non ha riservato grandi soddisfazioni per il calcio italiano nel suo complesso, anzi. Se il Napoli si è arenato sullo 0-0 con l'Eintracht Francoforte, il pari della Juventus contro lo Sporting allo Stadium ha contribuito a dipingere un quadro non proprio roseo, con l'Italia che si trova addirittura dietro a Cipro nella classifica UEFA, una posizione che ovviamente non aiuta il sogno di portare una quinta squadra italiana nella massima competizione continentale la prossima stagione. È in questo scenario, per certi versi claustrofobico, che la Juventus deve trovare la forza di reagire.
I fattori decisivi e le prossime sfide
Il cammino verso i playoff, pertanto, dipenderà da una combinazione di fattori, dove ai risultati della propria squadra dovranno necessariamente affiancarsene altri meno prevedibili. L'impegno diretto contro formazioni come il Bodo e il Pafos diventa, in questa prospettiva, di un'importanza cruciale, quasi una questione di vita o di morte per le ambizioni europee. Saranno proprio questi scontri, quelli che teoricamente appaiono più alla portata, a dover essere sfruttati per accumulare quei punti che, al momento, scarseggiano in maniera vistosa e che rappresentano l'unica moneta di scambio valida per continuare a sperare.




