La sestina del Superenalotto non premia nessuno, jackpot vola sopra i 140 milioni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nell’estrazione di giovedì 26 marzo, quella che porta il numero di concorso 49 per il Superenalotto, i numeri usciti dal veridico – e spesso beffardo – sistema dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno disegnato un quadro piuttosto chiaro per gli appassionati: l’attesa si è risolta in un’altra settimana di rinvio per la sestina vincente. I numeri estratti – 24, 69, 39, 26, 80, 77 – non hanno trovato corrispondenza in nessuna schedina capace di centrarli tutti e sei; né, a ben guardare, sono stati centrati i punti intermedi di maggiore richiamo. Il Numero Jolly, l’82, e il Numero Superstar, il 3, hanno completato il quadro senza alterare la sostanza di un concorso che, come spesso accade, si segnala per un’evidente sproporzione tra il potenziale premio più alto e l’effettivo riconoscimento legato alla presenza del Superstar stesso.

L’effetto jackpot e la dinamica delle vincite variabili

A differenza del Lotto, dove i premi sono fissi e legati alla singola ruota, il Superenalotto appartiene alla categoria dei giochi a vincita variabile. Ciò significa che il montepremi in palio – al quale si aggiunge, in assenza di vincite di fascia alta, il jackpot accumulato nei concorsi precedenti – viene suddiviso nelle cinque categorie di vincita (dal “due” al “cinque più Jolly” fino alla sestina) e ripartito in parti uguali tra i vincitori di ciascuna categoria. Non essendo stato realizzato il “6”, né il “5+1”, il meccanismo ha innescato una nuova lievitazione del premio massimo: la cifra, già considerevole, ha superato la soglia dei 140 milioni di euro, consolidando l’attenzione su un accumulo che tiene banco nelle ricevitorie e tra i giocatori occasionali.

Lotto e 10eLotto, tutte le ruote e i numeri estratti

Parallelamente alla principale attrazione rappresentata dal Superenalotto, l’estrazione del Lotto ha srotolato la consueta sequenza di dieci ruote più quella Nazionale, ognuna con la propria cinquina. Sulla ruota di Bari sono usciti 69, 58, 26, 5, 22; a Cagliari 59, 33, 73, 2, 69; a Firenze 44, 49, 83, 75, 50; a Genova 35, 77, 61, 40, 86; a Milano 48, 52, 12, 19, 62; a Napoli 60, 21, 47, 15, 58; a Palermo 16, 27, 28, 83, 25; a Roma 35, 19, 85, 81, 24; a Torino 29, 44, 15, 70, 31; a Venezia 69, 20, 48, 55, 2; infine sulla Nazionale si sono fermati 56, 61, 40, 27, 81. Una distribuzione che mostra alcune ripetizioni, come il 69 comparso su Bari, Cagliari e Venezia, e il 58 presente su Bari e Napoli.

Il 10eLotto e il meccanismo del doppio oro

Il quadro si completa con l’estrazione del 10eLotto, il gioco che affianca le estrazioni del Lotto ma con una meccanica diversa, basata su venti numeri estratti tra l’1 e il 90. La combinazione di giovedì 26 marzo è composta da 16, 19, 20, 21, 26, 27, 29, 33, 35, 44, 48, 49, 52, 58, 59, 60, 69, 73, 77, 83. A questi si aggiungono il Numero Oro – il 69 – e il Doppio Oro, che in questa estrazione ha indicato i numeri 69 e 58. I numeri extra, chiamati a completare le possibili giocate, sono invece 2, 5, 12, 15, 22, 28, 40, 47, 50, 55, 61, 70, 75, 81, 85. Il meccanismo, come di consueto, premia l’estrazione contestuale di venti numeri che vengono confrontati con quelli giocati dal singolo utente, con un’attenzione particolare alla presenza del Numero Oro e del Doppio Oro che moltiplicano alcuni premi.

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