Usa, procuratore fa causa alla lotteria elettorale pro Trump di Elon Musk
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Redazione Economia
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Il procuratore distrettuale di Filadelfia, Larry Krasner, ha intentato una causa contro la controversa lotteria elettorale promossa da Elon Musk, il magnate noto per essere il patron di Tesla. La lotteria, che prevede la donazione di un milione di dollari a un elettore registrato in uno degli Stati in bilico, è stata definita illegale dal procuratore, il quale sostiene che essa violi le leggi della Pennsylvania sulla tutela dei consumatori e le normative statali e federali che proibiscono l'acquisto di voti.
Secondo quanto riportato, per partecipare all'estrazione, i firmatari della petizione devono risiedere in uno dei sette Stati considerati decisivi per la vittoria alle presidenziali: Arizona, Georgia, Michigan, Nevada, North Carolina, Pennsylvania e Wisconsin. La petizione, che Musk ha presentato come un'iniziativa a sostegno della Costituzione degli Stati Uniti, in particolare dei primi due emendamenti che garantiscono la libertà di parola e il diritto a possedere armi, è stata oggetto di critiche e avvertimenti da parte del Dipartimento di Giustizia.
Il procuratore Krasner, un democratico, ha chiesto a un giudice statale di bloccare la lotteria, definendola uno schema illegale. Nella sua denuncia, Krasner ha affermato che "America Pac e Musk stanno ingannando i cittadini", sottolineando come l'iniziativa rappresenti una violazione delle leggi elettorali e dei principi democratici. La causa legale segna la prima mossa giudiziaria contro la lotteria di Musk, che ha suscitato polemiche e dibattiti sull'etica e la legalità di tali pratiche elettorali.
L'idea di Musk di donare un milione di dollari ogni giorno a uno dei firmatari della petizione ha attirato l'attenzione delle autorità americane, che hanno espresso preoccupazioni riguardo alla possibile manipolazione del processo elettorale.




