Milan, colpo Gila dalla Lazio: cifre e dettagli dell'affare che sta per chiudersi
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Redazione Sport
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Il primo venerdì di luglio del 2026 ha portato in dote al Milan un nuovo difensore, anche se manca ancora l'ufficialità e qualcuno, davanti a una fumata che tarda ad arrivare, direbbe che non si tratti affatto di un dettaglio. Lo sprint di giovedì sera, quando il club rossonero ha trovato l'accordo con l'entourage del giocatore, ha comunque messo in discesa la trattativa tanto che, salvo colpi di scena, la chiusura potrebbe concretizzarsi nell'arco di pochi giorni.
Mario Gila, classe 2000, era nel mirino del Milan già ai tempi dell'accoppiata tecnica formata da Allegri e Tare, e proprio su questo fronte Cardinale e il nuovo team dirigenziale hanno dovuto lavorare intensamente nelle scorse ore, visto che i cambi al vertice avevano prima congelato e poi fatto quasi saltare il tutto, con il Napoli che si era inserito prepotentemente e senza dimenticare l'Atalanta.
Il sì del giocatore e l'ingaggio da cinque milioni
Piede sull'acceleratore e freccia accesa, il Milan si è messo sulla corsia di sorpasso nella strada che porta a Mario Gila, superando le concorrenti Napoli e Atalanta, ma il traguardo finale non è ancora così vicino come potrebbe sembrare. In via Aldo Rossi contano di intravederlo all'inizio della prossima settimana, quando la situazione intorno al difensore della Lazio diverrà più chiara, perché se dal lato del calciatore il Diavolo ha già apparecchiato tutto, manca invece ancora l'accordo tra i club sul cartellino.
A convincere lo spagnolo, che aveva ricevuto sondaggi anche da Bergamo, è stato un ingaggio decisamente più alto di quello che avrebbe percepito in nerazzurro: la proposta tocca quota 5,5 milioni di euro a stagione per un contratto della durata di cinque anni, cifra che ha fatto pendere l'ago della bilancia in favore della formazione meneghina.
La forbice dell'offerta e la posizione della Lazio
Sul fronte del riscatto da corrispondere alla Lazio, circolano cifre differenti e la forbice tra chi sostiene che sia stata recapitata un'offerta da 22 milioni più 3 di bonus e chi invece parla di un semplice interessamento è piuttosto ampia, anche se la verità, come spesso accade in queste situazioni, probabilmente sta nel mezzo.
Gila, legato ai biancocelesti fino a giugno 2027 e da tempo considerato in uscita, aspetta ora il via libera definitivo, che potrebbe arrivare grazie a un pacchetto economico vicino ai 25 milioni più 5 di bonus, cifra che avvicinerebbe le richieste del club capitolino. La Dea, dal canto suo, ha già iniziato a virare su altri nomi per il reparto arretrato, mentre il Napoli, non a caso nuovo club di Allegri, sembra aver accusato il colpo e aver rallentato la propria corsa dopo l'inserimento deciso dei rossoneri.
Le implicazioni di mercato di un affare in dirittura d'arrivo
Una trattativa che dà diverse indicazioni sul mercato estivo, non solo per il valore del cartellino ma anche per la rapidità con cui il Milan ha saputo ribaltare una situazione che sembrava ormai compromessa a favore di altre società. Il difensore centrale iberico, cresciuto nelle giovanili del Real Madrid e poi esploso con la maglia della Lazio, rappresenta per i tecnici rossoneri un profilo ideale per rinforzare il pacchetto arretrato, soprattutto in un reparto che nelle ultime stagioni ha mostrato qualche lacuna di organico.
Da chiudere, ora, la pratica con i dirigenti laziali: il via libera potrebbe scattare nei prossimi giorni, consentendo così al giocatore di sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà al Diavolo per il prossimo quinquennio, mettendo definitivamente la parola fine a un lungo corteggiamento che ha tenuto banco per diverse settimane tra Roma, Milano e le altre piazze italiane.




