Permessi 104, da settembre cambia il conguaglio INPS: nuove regole per aziende e intermediari
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
A partire dal mese di competenza settembre 2026, gli uffici paghe e i consulenti del lavoro dovranno fare i conti con una modifica significativa nelle procedure di trasmissione dei dati all'INPS per il recupero delle somme anticipate ai dipendenti per i permessi della legge 104 e per i congedi straordinari. La novità, introdotta con il messaggio n. 2287 del 7 luglio 2026, rende obbligatoria la compilazione dell'elemento "BaseRif" all'interno del flusso UNIEMENS, un campo che fino a oggi era rimasto facoltativo e che ora diventa un passaggio imprescindibile per ottenere i conguagli.
Sebbene si tratti di un adempimento tecnico, le sue ricadute operative sono concrete e richiedono un aggiornamento tempestivo dei sistemi gestionali per evitare disallineamenti nei recuperi contributivi.
L'obbligo di indicare la retribuzione teorica
Il cuore della disposizione contenuta nel messaggio INPS n. 2287/2026 riguarda la corretta valorizzazione dell'elemento "BaseRif", che si trova all'interno della sezione a valenza contributiva "InfoAggCausaliContrib" del flusso UNIEMENS. Fino a oggi, la sua compilazione era sostanzialmente una buona prassi, ma dal prossimo settembre diventerà un requisito obbligatorio per sette specifici codici conguaglio legati a permessi e congedi.
Il dato da inserire varia in base alla tipologia di assenza: per i permessi ex articolo 33 della legge 104/1992, il datore di lavoro dovrà indicare la retribuzione teorica del mese in cui si verifica l'evento; per il congedo straordinario o il prolungamento del congedo parentale, invece, andrà riportata la retribuzione teorica del mese precedente a quello dell'assenza.
Questa distinzione, apparentemente minuta, è fondamentale per consentire all'Istituto di ricostruire con precisione la base di calcolo utilizzata per il rimborso delle somme anticipate e rappresenta un tentativo di rendere più trasparente e controllabile l'intero processo.
I codici conguaglio interessati e le eccezioni
La modifica dell'INPS non è applicata in modo generalizzato a tutte le causali, ma interessa un elenco ben definito di codici utilizzati per la denuncia contributiva. Nello specifico, sono coinvolti i codici "L300", "L301", "L302", "L303", "L306", "L307" e "L308", i quali coprono rispettivamente le casistiche del prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità, i permessi orari per assistenza a minori, i permessi mensili per assistere familiari e i congedi straordinari fruiti dal lavoratore stesso o per assistere i familiari.
L'Istituto ha inoltre fornito una precisazione per i casi limite di lavoratori assunti o licenziati nel corso del mese di competenza: in queste situazioni, la retribuzione teorica da indicare in "BaseRif" deve essere quella riferita a un mese interamente lavorato, per evitare che la contrazione dell'imponibile dovuta all'assunzione o alla cessazione del rapporto distorca il calcolo del conguaglio.
L'impatto sulle procedure aziendali
Per le aziende e i loro intermediari, l'entrata in vigore di questa nuova prescrizione comporta l'obbligo di aggiornare i software per l'elaborazione delle paghe e i sistemi di invio dei flussi telematici. La compilazione del dato "BaseRif" non è un'attività a sé stante, ma si inserisce in un contesto più ampio in cui l'INPS raccomanda l'inserimento coerente di tutti gli elementi del flusso, inclusi i giorni retribuiti, la percentuale di part-time (se presente) e il codice fiscale del dante causa.
L'obiettivo dichiarato dell'Istituto è quello di ridurre il rischio di esposizioni contributive non corrette e di facilitare i controlli automatizzati: un dato mancante o non allineato potrebbe tradursi in un ritardo o in una difficoltà nel recupero delle somme che l'azienda ha già anticipato al lavoratore. Per i dipendenti, invece, la modifica non incide in alcun modo sul diritto soggettivo alla fruizione dei permessi o del congedo, né sull'ammontare dell'indennizzo spettante, che rimane invariato.




