Gasperini sogna in grande: "Se vinciamo lo scudetto..."
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Redazione Sport
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Dopo la netta vittoria per 4-0 contro la Juventus all’Allianz Stadium, Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha lasciato trasparire un ottimismo che va oltre la semplice soddisfazione per il risultato. In un’intervista rilasciata a Sport TV subito dopo la partita, il tecnico degli orobici ha parlato di sogni e obiettivi ambiziosi, rivolgendosi non solo ai tifosi della Dea ma anche a un vecchio compagno di squadra, Leo Junior, ex stella del calcio brasiliano e suo collega ai tempi del Pescara. "È stata una serata perfetta per noi", ha esordito Gasperini, sottolineando come la Juventus, nonostante un recente rilancio, sia stata travolta da un’Atalanta in stato di grazia.
La partita, definita dall’allenatore come "un match spartiacque", ha ridisegnato gli equilibri di una corsa scudetto sempre più aperta, con Inter, Napoli e Atalanta protagoniste di un finale di stagione ricco di colpi di scena. Proprio questo weekend, infatti, si giocherà uno scontro diretto tra Atalanta e Inter, mentre il Napoli affronterà il Venezia in un match che potrebbe permettere ai partenopei di riconquistare il primo posto. Gasperini, pur senza voler fare previsioni, ha lasciato intendere che il suo team è pronto a lottare fino all’ultimo: "La gente deve sognare", ha dichiarato, aggiungendo una promessa che ha già fatto il giro dei social: "Se vinciamo lo scudetto, vado a...".
Intanto, in casa Juventus, il clima è tutt’altro che sereno. La pesante sconfitta subita contro l’Atalanta ha riacceso le critiche verso la dirigenza e il progetto sportivo bianconero. Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter e oggi opinionista, non ha usato mezzi termini nel commentare la débâcle: "Era una partita verità per il popolo juventino", ha dichiarato a DAZN, aggiungendo che il risultato ha "ridimensionato tutto". Secondo Stramaccioni, la sconfitta ha spezzato il morale di una tifoseria che, dopo alcuni risultati positivi, aveva iniziato a credere in una rimonta.
Anche Paolo Rossi, giornalista e opinionista, ha espresso la sua opinione sul silenzio della proprietà juventina e del direttore sportivo Cristiano Giuntoli dopo il ko. Attraverso il suo profilo X, Rossi ha commentato: "Il silenzio della proprietà, quello di Giuntoli. Mi sembra tutto abbastanza chiaro", lasciando intendere che il futuro della Juve potrebbe essere segnato da cambiamenti radicali, a partire dalla panchina.




