Grande Fratello, Mediaset interrompe il raddoppio settimanale dopo il flop d'ascolti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La strategia del raddoppio per il Grande Fratello, concepita per ravvivare le sorti di un programma in affanno, si è rivelata un'operazione dal respiro corto. Dopo un solo tentativo, quello dello scorso giovedì, la dirigenza Mediaset ha infatti deciso di fare marcia indietro, sopprimendo l'appuntamento aggiuntivo e riconfermando come unica piazza forte del reality il consueto slot del lunedì sera. Un dietrofront che parla più di qualsiasi commento, il quale, al di là delle dichiarazioni di facciata, segnala una preoccupazione tangibile per le performance di un format che stenta a ritrovare la sua antica risonanza.

I numeri che hanno imposto la retromarcia

A determinare la brusca frenata sono stati i dati Auditel, i quali, privi di qualsiasi sussiego, hanno fotografato una realtà impietosa. La puntata del lunedì, seppur con i suoi quasi un milione e novecentomila telespettatori e una quota del 14.7%, mantiene una dignità seppur claudicante; ben diverso, e assai più desolante, è stato l'esito della serata sperimentale del giovedì. Quest'ultima, come riportano le rilevazioni, è sprofondata a poco più di un milione e seicentomila telespettatori, con uno share fermo al 13.1%, un risultato che non ha lasciato spazio a tentennamenti. La sconfitta, del resto, è stata resa ancor più amara dal confronto con la concorrenza, dove un prodotto di fiction come Blanca 3 ha saputo attrarre un quarto del pubblico televisivo.

Il reality nella morsa di una crisi profonda

Quello che si sta consumando non è un semplice calo fisiologico, bensì un declino strutturale che coinvolge l'intero impianto del reality. L'idea di puntare su "persone comuni ma con delle storie straordinarie", almeno in questa sua declinazione, non è riuscita a generare il coinvolgimento sperato. Le dinamiche tra i concorrenti, sebbene alimentate da un costante lavoro di narrazione, non hanno attecchito nel modo previsto, lasciando una parte consistente del pubblico indifferente. Nemmeno la guida di Simona Ventura, alla quale era stato affidato il compito di rinvigorire la formula, è finora parsa sufficiente a risollevare le sorti di un programma che naviga ormai in acque pericolosamente basse.

Il futuro appare sempre più incerto

La decisione di ridurre gli appuntamenti, se da un lato rappresenta un contenimento dei danni, dall'altro solleva interrogativi non più eludibili sulla tenuta del Grande Fratello nel palinsesto di Canale 5. La soglia psicologica dei due milioni di spettatori, un traguardo che un tempo era considerato scontato, appare oggi come una meta irraggiungibile. Con ascolti che si assestano stabilmente al di sotto di quella cifra, e con una quota di mercato che fatica a superare il 15%, lo spettro di un mancato rinnovo per le prossime stagioni comincia a materializzarsi in maniera concreta, ponendo la produzione di fronte a una sfida esistenziale.

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