Marco Palestra verso il Chelsea, l’Atalanta incassa e l’Inter resta a bocca asciutta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una doppia operazione di mercato destinata a fare rumore, e non solo per le cifre messe sul piatto, si sta concretizzando attorno all’Atalanta, pronta a incassare un tesoro dai movimenti in uscita che coinvolgono due dei suoi gioielli più preziosi. Da un lato la cessione ormai imminente di Marco Palestra al Chelsea, dall’altro le voci sempre più insistenti su un possibile addio di Ederson, centrocampista brasiliano al centro dell’interesse di diversi top club europei. internews24 +3

Secondo le prime ricostruzioni, tra le due operazioni la società orobica potrebbe mettere a segno un incasso complessivo superiore ai 100 milioni di euro, con una plusvalenza stimata da Calcio e Finanza che si aggirerebbe attorno ai 98 milioni di euro. Una cifra che, se confermata, rappresenterebbe un colpo straordinario per le casse del club bergamasco, ormai da anni abituato a gestire il proprio bilancio con oculatezza e lungimiranza, trasformando ogni cessione in un'opportunità per reinvestire e crescere ulteriormente sul piano competitivo. repubblica +3

Resta ancora da definire, e non è un dettaglio secondario, la tempistica esatta con cui queste operazioni verranno ufficializzate e, di conseguenza, contabilizzate nei libri contabili dell'Atalanta. L'incognita è tutta legata alla data di chiusura del bilancio, fissata al 30 giugno 2026: se gli affari verranno perfezionati entro quella scadenza, i proventi andranno a rafforzare immediatamente il documento finanziario dell'esercizio in corso, altrimenti finirebbero per dare slancio al prossimo anno fiscale. golssip +3

Un aspetto tutt'altro che trascurabile, perché la pianificazione economica della società, guidata dalla famiglia Percassi, ha sempre fatto leva su una gestione attenta e programmata delle entrate straordinarie, utilizzandole come leva per abbassare il passivo e aumentare al contempo la capacità di spesa sul mercato. E proprio in questa ottica si inserisce la scelta di cedere Palestra, laterale classe 2005 cresciuto nel settore giovanile nerazzurro e ormai diventato una pedina fondamentale della prima squadra, capace di attirare l'attenzione di club sia italiani che esteri. tuttosport +3

La trattativa con il Chelsea e il retroscena dell'incontro con l'Inter

Il nome di Marco Palestra, nelle ultime settimane, è stato al centro di un vero e proprio duello di mercato tra due big del calcio europeo: da una parte il Chelsea, dall'altra l'Inter, con i nerazzurri che sembravano aver messo gli occhi sul giovane esterno orobico già da diversi mesi. Tuttavia, come racconta il Corriere della Sera, la giornata decisiva è stata quella di ieri, quando il giocatore, assistito dall'agente Lucci, ha incontrato di persona i dirigenti dell'Inter in un summit pomeridiano che però non ha sortito gli effetti sperati dalla società milanese.

La sensazione, stando alle ricostruzioni, è che l'offerta del club di Milano non fosse ritenuta sufficientemente convincente né sul piano economico, né su quello del progetto tecnico, tanto da spingere Palestra e il suo entourage a orientarsi decisamente verso la proposta del Chelsea.

A far pendere l'ago della bilancia in favore del club londinese potrebbe aver contribuito anche un retroscena che il Corriere della Sera ha svelato nei dettagli: una videochiamata con Xabi Alonso, tecnico spagnolo non nuovo a operazioni di grande richiamo, che avrebbe avuto un peso specifico non indifferente nella scelta del giocatore.

Al di là del fattore economico, che pure gioca un ruolo determinante in ogni trattativa di questo calibro, è stata l'opportunità di approdare in una piazza prestigiosa come quella inglese a fare la differenza, con il Chelsea che avrebbe garantito al terzino un contratto di ben sei anni, un impegno a lungo termine che testimonia la fiducia riposta nel ragazzo e la volontà di inserirlo stabilmente nel progetto della prima squadra.

Per l'Inter, invece, resta l'amarezza per un obiettivo sfumato all'ultimo momento, alimentata anche da una certa irritazione per le modalità con cui si è svolta la trattativa, sebbene i dirigenti nerazzurri abbiano già spostato l'attenzione su altri obiettivi per rinforzare la fascia. repubblica +3

I numeri e le plusvalenze: l'Atalanta si prepara a un'altra stagione da record

La duplice operazione di cessione, quella di Palestra e quella di Ederson, rappresenta per l'Atalanta l'ennesima dimostrazione di come si possa coniugare la competitività sul campo con una gestione finanziaria virtuosa. Basti pensare che, dalla fine dell'era Percassi a oggi, il club bergamasco ha accumulato plusvalenze per cifre che si avvicinano agli 800 milioni di euro, un dato che la dice lunga sulla capacità di valorizzare i giovani talenti e di rivenderli a prezzi ben più alti rispetto a quelli d'acquisto.

L'operazione che porta Palestra al Chelsea, da sola, dovrebbe garantire una plusvalenza di circa 40 milioni di euro, considerando il costo del suo cartellino ammortizzato negli anni del settore giovanile, mentre per Ederson le stime parlano di un'uscita che potrebbe fruttare oltre 50 milioni di euro, con una plusvalenza secca di quasi 60 milioni. In tutto, come detto, si supererebbe quota 100 milioni di entrare lorde, con un effetto positivo sul bilancio che consentirebbe alla dirigenza di programmare con maggiore serenità i prossimi interventi sul mercato.

Non va dimenticato, in questo quadro, che l'Atalanta ha già dimostrato in passato di saper reinvestire le plusvalenze in modo oculato, acquistando giovani promesse da rilanciare e inserendo in squadra giocatori funzionali al gioco di Gasperini. La filosofia del club, del resto, è chiara: non esistono calciatori incedibili, ma solo opportunità da cogliere al momento giusto, e la cessione di Palestra al Chelsea ne è l'ultimo, lampante esempio.

Il fatto che il Chelsea sia disposto a offrire un contratto di sei anni al ragazzo testimonia anche come il calcio italiano sia ormai diventato un serbatoio di talenti per i campionati esteri, soprattutto per la Premier League, dove le risorse economiche permettono di fare investimenti a medio-lungo termine che in Italia sarebbero impensabili.

E mentre l'Inter cerca di consolarsi con altri obiettivi, l'Atalanta può già contare su un tesoretto che le permetterà di guardare al futuro con ottimismo, magari puntellando la rosa con innesti mirati e continuando a coltivare quel vivaio che le ha regalato soddisfazioni enormi negli ultimi anni. tuttosport +3

Il Como si muove: arriva Kaiki e rinnovo per Da Cunha

Mentre la trattativa tra Atalanta e Chelsea tiene banco, il mercato italiano non si ferma e offre altri spunti interessanti, come nel caso del Como che ha ufficializzato l'arrivo di Kaiki, il giovane talento brasiliano già atterrato in Italia per iniziare la sua avventura in maglia lariana.

Il giocatore, intercettato all'arrivo, non ha nascosto l'entusiasmo per questa nuova sfida, dichiarandosi felice di far parte del progetto tecnico della società e di poter lavorare a stretto contatto con un allenatore del calibro di Cesc Fabregas, definito dal calciatore come una stella e una fonte di ispirazione. Le parole di Kaiki lasciano intendere che il Como stia costruendo qualcosa di importante, puntando su profili giovani e di prospettiva, in un campionato che si preannuncia sempre più competitivo.

Contestualmente, la società ha blindato anche il capitano Lucas Da Cunha, che ha firmato un rinnovo contrattuale fino al 2031, un segnale di continuità e di fiducia nei confronti di un leader carismatico e importante per lo spogliatoio.

Sul fronte delle trattative, invece, il Catanzaro ha mosso i primi passi per provare a strappare all'Inter un giovane talento come Luka Topalovic: il direttore sportivo Ciro Polito, secondo quanto si apprende, avrebbe infatti incontrato i dirigenti nerazzurri nella sede milanese per chiedere informazioni sul classe 2006, considerato uno dei prospetti più interessanti del settore giovanile interista.

Un sondaggio che testimonia la volontà del club calabrese di puntare su giovani di qualità per allestire una rosa competitiva, magari sfruttando la formula del prestito o della comproprietà, anche se al momento non sono emersi dettagli sulla possibile chiusura dell'operazione. L'Inter, dal canto suo, valuterà con attenzione le richieste per Topalovic, consapevole di avere tra le mani un giocatore dal grande potenziale ma anche della necessità di farlo crescere con il giusto minutaggio, che forse in prima squadra al momento non riuscirebbe a trovare. tuttosport +3

Tutti gli italiani che hanno vestito il blu del Chelsea

Se l'operazione Palestra dovesse andare in porto come previsto, il giovane esterno dell'Atalanta entrerebbe di diritto in un club piuttosto esclusivo, quello dei calciatori italiani che hanno giocato per il Chelsea nella storia del club londinese.

Non sono molti, in effetti, i giocatori del Bel Paese ad aver indossato la maglia dei Blues, ma tra quelli che ci sono riusciti figurano nomi di assoluto rilievo, come Gianfranco Zola, vero e proprio idolo della tifoseria e bandiera della squadra negli anni Novanta e Duemila, o come Fabio Paim, per citare un esempio più recente, senza dimenticare Gabriele Ambrosetti e altri profili che hanno lasciato il segno, chi più e chi meno, nella storia del club di Stamford Bridge.

A questi si aggiungono anche calciatori come Roberto Di Matteo, che non solo ha giocato ma ha anche allenato il Chelsea portandolo alla vittoria della Champions League, e più recentemente Jorginho, diventato uno dei punti di riferimento del centrocampo londinese prima di trasferirsi all'Arsenal.

Palestra, se il trasferimento venisse ufficializzato, avrebbe quindi l'opportunità di seguire le orme di questi illustri precedenti, con la consapevolezza di dover dimostrare tutto il proprio valore in un campionato estremamente esigente come la Premier League. Le qualità tecniche e l'esperienza maturata in Serie A, dove ha già collezionato un buon numero di presenze nonostante la giovane età, potrebbero aiutarlo nell'inserimento, ma il salto di qualità è indubbiamente impegnativo e richiederà tempo e pazienza.

Il Chelsea, dal canto suo, sembra disposto a concedergli tutto il tempo necessario, come dimostra la durata del contratto offerto, e l'Atalanta incasserà con soddisfazione una delle plusvalenze più importanti della sua storia recente, pronta a reinvestire nel mercato per continuare a crescere e a stupire, come ormai ci ha abituati a fare stagione dopo stagione. tuttosport +3

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