La leggendaria corsa delle Mille Miglia celebrata dal Museo Nazionale dell'Automobile
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Redazione Interno
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La Guardia di Finanza ha partecipato alle Mille Miglia con due vetture storiche, l'Alfa Romeo 1900 e la Fiat 1100. L'Alfa Romeo 1900, soprannominata "Leonessa" o "Alfone", è stata il primo vero mezzo da inseguimento del corpo. Originariamente prodotta con la colorazione "grigio alba", questa vettura è stata impiegata nell'attività di contrasto al contrabbando. Successivamente, è stata riverniciata di un elegante "nero" e dotata di supporto per asta portabandiera, per essere adibita al trasporto delle autorità del corpo.
Un viaggio lungo Mille Miglia
In occasione del primo traguardo di tappa a Torino della 42esima edizione della Mille Miglia, il Museo Nazionale dell'Automobile (MAUTO) celebra la corsa più bella del mondo con la mostra "Un viaggio lungo Mille Miglia". L'esposizione, realizzata in collaborazione con il Museo Mille Miglia di Brescia, è visitabile nella project room del MAUTO dal 12 giugno al 29 settembre. La mostra racconta la storia della leggendaria corsa, un'epopea durata un trentennio, dal 1927 al 1957, e per la quale gareggiarono su un percorso di "1000 Miglia" i campioni più celebri del periodo.
Storia e cultura in corsa
La sfida della Mille Miglia inizia con le ultime punzonature e la prima prova in Castello, seguita dalla partenza (bagnata come da tradizione) della quarantaduesima edizione della rievocazione storica della 1000 Miglia. Alle 12,32, la prima vettura, la OM 665 Superba del 1925 guidata da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, ha inaugurato la pedana di viale Venezia, per il controllo orario di partenza (come avveniva quando la Mille Miglia era una gara di velocità), seguita poi dalle oltre 400 vetture iscritte a questa edizione.




