Barcellona e Inter, Flick e Inzaghi già pensano a San Siro: "Sarà una finale"
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Redazione Sport
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Hansi Flick, al termine del match di andata contro l’Inter, ha riconosciuto il valore di Lamine Yamal, autore di una prestazione decisiva per il pareggio blaugrana. "Ci ha mostrato la strada", ha detto l’allenatore del Barcellona, sottolineando come il giovane talento abbia contribuito a ribaltare un primo tempo complicato. La semifinale, finita 3-3 con gol di Thuram e Dumfries per i nerazzurri e di Yamal, Ferran Torres e Raphinha per i catalani, ha lasciato tutto in bilico. "A San Siro dobbiamo vincere", ha aggiunto Flick, consapevole che il ritorno sarà una sfida senza margini di errore.
Simone Inzaghi, dal canto suo, ha elogiato la squadra nonostante le difficoltà. "Uno come Yamal nasce ogni 50 anni", ha ammesso, riconoscendo l’impatto del giocatore avversario. Ma l’attenzione del tecnico interista è già rivolta al ritorno, definito senza mezzi termini "una finale". "I miei sono stati bravissimi, considerando il tour de force e le defezioni", ha spiegato, riferendosi alle assenze che hanno costretto a ripensare la formazione. Tra queste, quella di Lautaro Martínez, la cui presenza a San Siro sembra improbabile. "Sarà difficilissimo averlo", ha confermato Inzaghi, lasciando intendere che dovrà rinunciare al capitano.
L’atmosfera attorno alla gara è già elettrica, con i tifosi interisti che hanno esaurito i biglietti ancor prima di conoscere l’esito dell’andata. "I nostri sostenitori meritano questa occasione", ha detto Inzaghi, ricordando il sostegno ricevuto dopo la sconfitta in campionato contro la Roma. Un sostegno che, secondo lui, ha spinto la squadra a reagire.




