Play off Champions League. Ora in campo Borussia-Atalanta. Cinquina del Galatasaray alla Juve: 5-2

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La serata di calcio europeo che doveva rappresentare un banco di prova per le italiane si è trasformata, per una di esse, in un vero e proprio incubo. Mentre al Signal Iduna Park il Borussia Dortmund e l’Atalanta si affrontano in una gara tesa e combattuta, iniziata addirittura con un quarto d’ora di ritardo per via di un contrattempo logistico che ha riguardato la squadra di casa -3, dallo stadio Rams Park di Istanbul arrivano notizie drammatiche per i colori bianconeri. Il Galatasaray ha letteralmente travolto la Juventus con un netto 5-2, una voragine che rischia di rendere la partita di ritorno a Torino una pura formalità per i turchi.

La partita dei bianconeri, sulla carta, si era messa bene. Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa firmato Gabriel Sara al quindicesimo minuto, la Juventus aveva reagito con veemenza, trovando il pareggio immediato con Teun Koopmeiners e poi, nel corso della prima frazione, il sorpasso con una doppietta personale dello stesso olandese -2-7. Si andava all'intervallo sul 2-1 per gli uomini di Spalletti, un risultato che, seppur sofferto, lasciava ben sperare per la gestione della ripresa. Eppure, il calcio è fatto di episodi e di nervi, e nella seconda metà del gioco è emerso un divario tecnico e mentale incolmabile.

La debacle bianconera e l'espulsione fatale

Il secondo tempo è stato un monologo turco. L'equilibrio iniziale è durato lo spazio di un lampo: al quarantanovesimo minuto Noa Lang ha ribadito in rete una respinta di Di Gregorio, riportando il punteggio in parità e gelando la panchina italiana -8. Da lì in poi è stata una progressione inarrestabile della squadra di Okan Buruk, che ha preso fiducia e ha cominciato a macinare gioco. Al sessantesimo minuto Davinson Sánchez ha insaccato di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Sara, firmando il sorpasso -2. La mazzata definitiva, però, è arrivata poco dopo: Juan Cabal, subentrato nella ripresa, si è fatto espellere per doppia ammonizione, lasciando la Vecchia Signora in dieci per una lunga parte del finale -7. In inferiorità numerica, la difesa si è sfilacciata, e il Galatasaray ne ha approfittato senza pietà. Ancora Lang, a segno per la seconda volta, e infine Sacha Boey hanno fissato il punteggio sul pesantissimo 5-2 con cui si è chiusa la contesa -8.

Mentre a Dortmund la partita è ancora in pieno svolgimento e l'Atalanta cerca di arginare la fisicità dei tedeschi, passati in vantaggio dopo appena tre minuti con una zuccata di Serhou Guirassy, l'umore del calcio italiano è già stato segnato dalla debacle turca. I bergamaschi, dal canto loro, devono fare i conti con le assenze pesanti di De Ketelaere e Raspadori, che hanno costretto Raffaele Palladino a rilanciare dal primo minuto Gianluca Scamacca e a ridisegnare il reparto offensivo -4-6. La strada per la qualificazione, per entrambe le nostre rappresentanti, si presenta in salita: per la Juventus la china è quasi impervia, per l'Atalanta la sfida è appena cominciata in uno stadio caldissimo.

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