Hamas rilascia la soldatessa Agam Berger
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Redazione Esteri
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La soldatessa israeliana Agam Berger, dopo 482 giorni di prigionia, è stata rilasciata da Hamas e ha attraversato il confine con Israele. Berger, ventenne, è stata consegnata alla Croce Rossa nel nord della Striscia di Gaza, precisamente a Jabaliya, dove è stata scortata da miliziani incappucciati. La giovane, vestita con un'uniforme militare, è salita su un palco allestito dai miliziani, salutando con la mano prima di essere affidata agli operatori della Croce Rossa.
L'Idf, citato dal Times of Israel, ha confermato che Berger è stata scortata fuori dalla Striscia di Gaza dalle forze speciali israeliane e condotta in una struttura vicino al confine per un controllo iniziale. Qui, la soldatessa incontrerà i suoi genitori per la prima volta dopo oltre un anno di prigionia. La liberazione di Berger rientra negli accordi sul cessate il fuoco a Gaza, che prevedono anche la scarcerazione di detenuti palestinesi dalle carceri israeliane.
Nella stessa giornata, altri due ostaggi israeliani, Arbel Yehud e Gadi Mozes, rispettivamente di 29 e 80 anni, sono stati liberati dalla Jihad islamica palestinese, insieme a cinque lavoratori thailandesi. Anche questi rilasci sono avvenuti nell'ambito dell'accordo sul cessate il fuoco tra Israele e il movimento estremista che governa la Striscia di Gaza.
La liberazione di Berger è stata ripresa in video, mostrando la soldatessa uscire dalle macerie di un edificio, accompagnata da uomini armati e dal volto coperto. Successivamente, è stata fatta salire su un palco, da dove ha salutato la folla prima di essere consegnata alla Croce Rossa.




