Tudor conquista la Juve: rinnovo e mondiale per club all’orizzonte
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Redazione Sport
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Igor Tudor non è più solo il traghettatore chiamato a risollevare la Juventus dopo l’addio di Thiago Motta. Con il rinnovo biennale, ufficializzato ieri, il tecnico croato entra in una nuova dimensione: quella del progetto. Firmando fino al 2027, con un’opzione per il 2028, Tudor ha ottenuto non solo la fiducia della dirigenza – a cominciare da John Elkann e dal neo direttore generale Damien Comolli – ma anche la possibilità di plasmare la squadra in vista di obiettivi più ambiziosi.
La decisione, maturata dopo appena 80 giorni sulla panchina bianconera, arriva a ridosso della partenza per il Mondiale per Club negli Stati Uniti, dove la Juve cercherà di lasciare il segno. Un’occasione che Tudor, dopo aver centrato la qualificazione in Champions, non poteva lasciarsi sfuggire. Le voci su un possibile avvicendamento con Antonio Conte o Gian Piero Gasperini, circolate nelle settimane scorse, sono state spazzate via dalla concretezza di un percorso che, numeri alla mano, ha convinto i vertici.
Tuttosport, in edicola oggi, dedica la prima pagina ai "cinque intoccabili" indicati dall’allenatore, tra cui spicca il nome di Andrea Cambiaso. Una scelta che delinea già le priorità del mercato, con Comolli pronto a sostenere la visione del tecnico. Intanto, l’Inter e la stessa Juve si preparano a rappresentare l’Italia nel torneo mondiale, mentre il Milan – pur assente – resta in attesa di mosse decisive per ricompattare il proprio organico.




