Industria Italiana Autobus: Chiusura dello Stabilimento di Bologna e Trasferimento dei Lavoratori

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Industria Italiana Autobus (IIA), ex Bredamenarinibus, ha annunciato la chiusura dello storico stabilimento di Bologna e il trasferimento collettivo di 77 lavoratori a Flumeri, in provincia di Avellino. La notizia, comunicata tramite PEC, ha suscitato grande preoccupazione tra i dipendenti e le autorità locali.

La Decisione della Nuova Proprietà

Il nuovo proprietario di IIA, Vittorio Civitillo, patron del gruppo Seri Industrial, ha deciso di delocalizzare la produzione in Campania a partire dal 16 settembre. Questa scelta segna la fine di oltre un secolo di attività produttiva a Bologna, unico produttore italiano di autobus.

Reazioni e Interventi

La notizia ha provocato reazioni immediate da parte delle istituzioni locali. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) è intervenuto per sospendere la procedura di trasferimento, definendo "sconcertante" la decisione della nuova proprietà. Anche i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori hanno espresso forte preoccupazione per il futuro occupazionale dei dipendenti coinvolti.

Futuro Incerto per i Lavoratori

Nonostante l'intervento del ministero, il futuro dei 77 lavoratori rimane incerto. La chiusura dello stabilimento di Bologna rappresenta una perdita significativa per l'industria locale e per la comunità, che ha visto crescere e svilupparsi l'azienda nel corso dei decenni.

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