Le offerte di primavera Amazon e il confronto fra i nuovi robot aspirapolvere
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Le Offerte di Primavera che Amazon ha attivato da martedì 10 marzo, e che resteranno valide fino al prossimo lunedì 16, rappresentano un appuntamento imperdibile per chiunque stia valutando l’acquisto di un nuovo dispositivo per la pulizia della casa, in particolare per quei consumatori che, nonostante la crescente diffusione dei robot dotati di intelligenza artificiale, continuano a preferire i modelli tradizionali cordless. La ragione di questa preferenza, del resto, risiede nella immediatezza d’uso e nel controllo diretto che questi ultimi garantiscono durante le operazioni di pulizia, senza dimenticare un fattore puramente economico che li rende spesso più accessibili rispetto ai sofisticati robot domestici. Eppure, se si guarda alle promozioni di questo periodo, sono proprio i robot a catalizzare l’attenzione con sconti che appaiono fuori scala, capaci di far vacillare anche i più fedeli sostenitori della scopa elettrica senza fili.
A stupire, fra le tante offerte, è il caso del Lefant M3 Max, un robot aspirapolvere il cui prezzo di listino, solitamente superiore ai mille euro, viene oggi proposto con uno sconto che tocca il settantaquattro per cento, portando il costo finale a meno di trecentocinquanta euro. Un ribasso così marcato, che trasforma un prodotto di fascia alta in un’opportunità per molti, non può passare inosservato e solleva inevitabilmente interrogativi sulla reale entità del prezzo di partenza, sebbene l’affare, almeno sulla carta, sembri concretissimo. Le caratteristiche tecniche del Lefant M3 Max, del resto, giustificano ampiamente l’interesse: parliamo di una potenza di aspirazione di ventimila Pascal, una stazione di autopulizia completa e un’autonomia fino a duecentoventi minuti, il tutto condito da un sistema di navigazione laser dToF che gli consente di muoversi agilmente anche al buio.
Parallelamente, un altro marchio, MOVA, sta spingendo in maniera decisa sulle vendite primaverili, applicando tagli che arrivano fino a quattrocentocinquanta euro sui suoi modelli di punta, come il MOVA E40 Ultra. Quest’ultimo, in particolare, si sta ritagliando uno spazio di tutto rispetto nel segmento medio del mercato, forte di una potenza dichiarata di diciannovemila Pascal e di una stazione di ricarica che, nonostante il prezzo contenuto, è in grado di svuotare il serbatoio, lavare i panni e asciugarli con aria calda, funzioni un tempo riservate ai top di gamma più costosi. La tecnologia messa a punto da MOVA, inoltre, cerca di risolvere un limite storico dei robot lavanti, ovvero la pulizia a filo del battiscopa: grazie al sistema MaxiReach™, uno dei due moci si estende lateralmente, riducendo drasticamente lo spazio morto che tradizionalmente richiede un intervento manuale successivo.
A completare il quadro di questa primavera ricca di novità c’è poi Narwal, che con il suo Freo Z10 Pro punta a convincere gli utenti più esigenti, offrendo un prodotto dal prezzo di lancio competitivo – cinquecentoquarantanove euro fino al termine del mese – ma ricco di soluzioni ingegnose, a partire dalla forma dei moci, ispirata al triangolo di Reuleaux per garantire una copertura maggiore e senza soluzione di continuità. La potenza di aspirazione, pari a diciottomilacinquecento Pascal, lo colloca in una posizione di tutto rispetto, e l’altezza contenuta in meno di undici centimetri gli consente di infilarsi sotto i mobili bassi, quelli dove la polvere si accumula indisturbata per settimane. La casa costruttrice ha inoltre posto particolare attenzione al problema degli odori sgradevoli che affliggono molti robot lavanti: la stazione base, infatti, provvede non solo al lavaggio ma anche all’asciugatura dei panni, impedendo la formazione di muffe e batteri




