Morra e le dichiarazioni controverse su Bucci
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Redazione Interno
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Le recenti dichiarazioni di Nicola Morra, ex presidente della commissione Antimafia e del gruppo del MoVimento Cinque Stelle al Senato, hanno sollevato un vespaio di polemiche. Morra, candidato presidente della Regione Liguria per "Uniti per la Costituzione", ha paragonato la candidatura di Bucci, affetto da una grave malattia, a quella di Jole Santelli, ex presidente della Regione Calabria, deceduta durante il suo mandato a causa di un tumore. Nonostante Morra abbia cercato di correggere il tiro, le sue parole hanno suscitato indignazione e critiche da più parti.
Nino Spirlì, ex Governatore della Calabria e grande amico di Santelli, ha risposto duramente alle affermazioni di Morra, difendendo chi combatte contro le malattie oncologiche. Spirlì, che da mesi sta affrontando una dura battaglia contro un brutto male, ha dichiarato che i malati non sono né morti né mortiferi, esprimendo il suo sdegno per le parole di Morra.
Le parole di Morra, pronunciate durante un'intervista con "Il Foglio", hanno ricordato a molti le sue precedenti dichiarazioni su Jole Santelli, che gli valsero una pioggia di critiche. Morra ha affermato che gli elettori liguri devono essere consapevoli che stanno votando una persona malata che potrebbe non terminare il mandato, suscitando così ulteriori polemiche.
La vicenda ha riacceso il dibattito sulla sensibilità e il rispetto dovuti a chi affronta gravi malattie, e ha messo in luce le difficoltà di chi, pur essendo affetto da patologie serie, decide di impegnarsi in politica.




