Le pagelle di Pisa-Genoa 1-2: Canestrelli tra luci e ombre, Colombo mvp. De Rossi: “Virtualmente salvi”

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita del Pisa contro il Genoa, chiusasi sul risultato di 1-2 per i rossoblù, consegna un quadro tecnico dove le singole prestazioni, a volte contraddittorie come nel caso di Canestrelli, finiscono per pesare più della manovra collettiva. L’analisi delle pagelle, strumento sempre crudo ma efficace, racconta di un Adrian Semper che si guadagna un 6 pieno: il portiere, incolpevole sui due gol subiti, ha il merito di opporsi con almeno un paio di parate rimarchevoli agli attacchi di Colombo e compagni, tenendo in vita una squadra che, per lunghi tratti, ha mostrato fragilità preoccupanti. Sul versante opposto, la prestazione di Arturo Calabresi viene giudicata con un 4,5 secco: scomposto e scoordinato, il difensore appare sempre fuori tempo nei contrasti, lasciando varchi che un avversario più cinico non avrebbe perdonato. Dal 64’ prende campo Isak Vural, il giovane centrocampista turco-svedese classe 2006, che raccoglie un 5,5; nonostante l’energia, il ragazzo non riesce a invertire le sorti della manovra pisana.

De Rossi, la vittoria e il richiamo a Colombo: “Le regole si rispettano”

Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, non nasconde una certa soddisfazione dopo il successo esterno, ma coglie l’occasione per un richiamo pubblico al proprio attaccante Colombo. “Le regole si rispettano”, taglia corto l’allenatore, senza però entrare nel dettaglio dell’episodio che ha scatenato il suo disappunto. Più in generale, De Rossi analizza la situazione di classifica con realismo: “Virtualmente siamo salvi ed è inutile essere ipocriti. Detto questo dobbiamo continuare a fare punti, a rispettare il campionato e la nostra maglia”. Il tecnico, che ha preso in mano la panchina rossoblù lo scorso novembre, ha accumulato 30 punti in 22 partite, un cammino che ha portato la squadra a quota 39, con 12 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione a cinque giornate dal termine. De Rossi aggiunge, con un tono più personale, che “a Genova sono tanto felice, sia nel posto dove sono sia dell’umore che ci circonda”. Alla domanda su Baldanzi, il tecnico confessa di aver “chiesto al club di tenerlo”.

Hiljemark, l’amarezza del Pisa: “Se non facciamo certi gol, tutto è più difficile”

Oscar Hiljemark, allenatore del Pisa, si presenta in sala stampa con il volto segnato dalla delusione. “Sono dispiaciuto per noi e per i tifosi. Commettiamo troppi errori e alla fine si pagano”, esordisce. Il tecnico nerazzurro non cerca alibi e ammette senza giri di parole che “è inutile continuare a parlare di salvezza, dobbiamo vincere le partite e basta”. A rodere di più, tra gli episodi che hanno deciso l’incontro, c’è un contropiede sciupato da Angori: l’occasione, se sfruttata, avrebbe potuto portare il Pisa sul 2-0, cambiando probabilmente l’esito del match. “Se non segniamo questi gol diventa tutto più difficile”, osserva Hiljemark, che preferisce non cercare alibi nei singoli episodi arbitrali o nella sfortuna.

Buonfiglio e il muro su Malagò: “Non mi strapperete un commento”

A margine del racconto della partita, un’uscita a parte merita la reazione di Buonfiglio, sollecitato sul ruolo di Malagò alla guida della FIGC. La sua risposta, secca e senza appello, suona come un’intimazione: “Malagò capo della FIGC? Non mi strapperete un commento”. Nessuna spiegazione ulteriore, nessuna apertura a possibili sviluppi. Un silenzio che, in certi ambienti, finisce per parlare più di tante dichiarazioni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.