Referendum sulla cittadinanza, una battaglia di civiltà

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La senatrice Raffaella Paita, coordinatrice nazionale di Italia Viva, ha annunciato che firmerà online il referendum sulla cittadinanza. La campagna ha già raccolto oltre 300.000 firme in meno di venti giorni, dimostrando un'energica mobilitazione collettiva. Il referendum mira a semplificare l'acquisizione della cittadinanza italiana, proponendo una riduzione dei requisiti di residenza da dieci a cinque anni.

Paita ha sottolineato che dalla maggioranza non arrivano segnali concreti. La proposta di Forza Italia sullo Ius Scholae è rimasta una boutade estiva. Secondo Paita, lo strumento referendario potrebbe essere l'unico in grado di cambiare la situazione attuale.

Un esempio emblematico è quello di una laureata in ostetricia che, non avendo la cittadinanza, non ha potuto lavorare negli ospedali italiani. Dopo cinque anni di lavoro in Germania, ha ottenuto il diritto alla cittadinanza tedesca, mentre in Italia, nonostante 25 anni di residenza e studi, non aveva diritto alla cittadinanza.

Il referendum sulla cittadinanza italiana sta diventando virale, con il partito +Europa che ha lanciato l'iniziativa.

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