De Rossi scherza su Vucinic dopo il primo successo: «Vatti a fidare degli amici»
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Redazione Sport
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Il Genoa conquista la prima vittoria stagionale in Serie A battendo la Fiorentina 2-1 al Luigi Ferraris, al termine di una gara indirizzata nei primi quindici minuti e sofferta fino all'ultimo respiro. Daniele De Rossi raccoglie tre punti pesanti dopo un avvio di campionato decisamente complicato, che aveva alimentato voci su una possibile esonero.
La partita si decide nel primo quarto d'ora
I rossoblù partono fortissimo e passano in vantaggio all'8' con Milutin Osmajic, abile a insaccare al volo sotto la traversa. Sette minuti più tardi lo stesso attaccante montenegrino si trasforma in uomo assist per il raddoppio di Messias, che sfrutta un errore difensivo della Fiorentina e deposita in rete da pochi passi. La squadra di Vanoli, dopo un avvio disastroso, prova a riorganizzarsi sul finire di frazione, quando De Gea deve volare per sventare una punizione insidiosa di El Shaarawy.
Il commento di De Rossi dopo il successo
«Era importante, bisognava iniziare a trottare», ha dichiarato De Rossi ai microfoni di Sky Sport, sottolineando come la classifica non rispecchiasse il reale valore della squadra. L'allenatore ha voluto ringraziare la società per la vicinanza dimostrata in un momento delicato: «Sono contento di quello che mi hanno dimostrato dopo un secondo dalla sconfitta di Parma Andrés Blazquez e Diego Lopez, dal primo istante. Non meritavamo di avere un solo punto in classifica».
L'aneddoto su Vucinic e Osmajic
Sul protagonista assoluto della serata, De Rossi ha svelato un retroscena che coinvolge l'ex compagno alla Roma e attuale commissario tecnico del Montenegro, Mirko Vucinic. «Vucinic lo abbiamo chiamato per dirgli quanto Osmajic fosse importante per noi, avendo perso Colombo. E in amicizia l'ha levato all'88'», ha raccontato ridendo l'allenatore, aggiungendo con ironia: «Vatti a fidare degli amici». L'attaccante, arrivato dal Preston, sta ripagando la fiducia con prestazioni di alto livello: tre reti e un assist nelle prime cinque giornate di campionato.
La reazione della Fiorentina nella ripresa
Nella seconda frazione la Fiorentina cambia marcia e accorcia le distanze al 73' grazie a un autogol di Vasquez, che devia nella propria porta un cross di Jimenez. I viola spingono per il pareggio e sfiorano il pari due volte con Ndour, prima sprecone davanti al portiere e poi sfortunato colpendo il palo. Nel finale il Genoa resiste e porta a casa tre punti che valgono il momentaneo aggancio proprio alla Fiorentina in classifica.
Le dichiarazioni di Vanoli
Paolo Vanoli non nasconde le responsabilità per una prestazione partita con il piede sbagliato. «Abbiamo sbagliato completamente l'approccio. Dobbiamo diventare ancora squadra e lo si diventa anche capendo la situazione in cui si va a giocare», ha dichiarato l'allenatore della Fiorentina, che ha poi aggiunto: «Abbiamo preso questo schiaffo e deve essere uno schiaffo di salute, perché siamo giovani. Questa squadra reagisce, ha qualità, ma non si deve innervosire».
Il tecnico ha poi spiegato le difficoltà dei nuovi arrivati come Mastantuono e Oulai: «Ci sono giocatori che devono capire il calcio italiano, ma se non li fai giocare non lo capiscono».
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