Trombe marine nel Trapanese, crolla parete della palestra alla De Gasperi di Marsala

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una pesante parete in cemento armato della palestra del plesso Alcide De Gasperi, in contrada Terrenove a Marsala, si è staccata ed è finita a terra nel giardino circostante. L'edificio, costruito con pannelli prefabbricati, porta i segni del passaggio della tromba marina che ha attraversato il versante sud della città. Al momento dell'impatto del vortice, all'interno della palestra non c'erano bambini: una circostanza che ha evitato conseguenze ben più gravi.

Feriti e soccorsi

Il bilancio sanitario dell'evento parla di nove persone giunte al pronto soccorso dell'ospedale di Marsala, tra cui quattro minori e cinque adulti. Tutti presentano ferite da taglio ed escoriazioni, stando a quanto comunicato dalla direzione strategica dell'Asp di Trapani, che ha attivato il piano di emergenza interna per il massiccio afflusso di feriti. È stato disposto anche il supporto psicologico per i pazienti, mentre sul fronte sanitario la situazione viene definita sotto controllo.

A Petrosino, un'auto è stata colpita e sbalzata in un burrone, con due persone a bordo trasportate in ospedale.

La devastazione e le testimonianze

Auto ribaltate, vetri in frantumi, tetti scoperchiati e detriti sparsi nelle strade: è la scia lasciata dai due vortici che si sono formati in mare davanti alla costa e hanno raggiunto la terraferma. Cinque abitazioni risultano distrutte, secondo le prime stime delle autorità locali. «Non sappiamo dove andremo a dormire e chi ci pagherà questi danni», ha dichiarato Pietro, un residente la cui casa è stata rasa al suolo, indicando dietro i massi un attrezzo da lavoro rimasto sepolto tra le macerie.

«Tutto distrutto», ha aggiunto, spiegando di avere un fratello disabile e di temere che l'abitazione debba essere demolita al più presto.

Allerta arancione e scuole chiuse

Per la giornata di sabato 10 ottobre la Protezione civile ha diramato un'allerta arancione per rischio idrogeologico su tutta la Sicilia, con possibili temporali intensi e strutture temporalesche identificate come supercelle sui settori occidentali dell'isola. La perturbazione dovrebbe avanzare dal Trapanese verso le zone centrali e meridionali durante la notte. Alla luce di questo scenario, diversi sindaci hanno firmato ordinanze per la chiusura delle scuole, comprese quelle che avrebbero dovuto restare aperte di sabato.

L'elenco dei Comuni interessati è in continuo aggiornamento, con provvedimenti già adottati in diverse municipalità siciliane, calabresi e campane.

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