Le sorprese di Leone: il santuario mariano e il salorte a Francesco

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Papa Leone XIV, da poco insediato sul soglio pontificio, ha già mostrato uno stile inaspettato, caratterizzato da gesti spontanei e un immediato desiderio di contatto con i fedeli. Ieri pomeriggio, dopo un incontro riservato con i cardinali, il pontefice statunitense ha compiuto due visite fuori programma, rivelando un approccio informale e diretto, lontano dai protocolli più rigidi.

La prima tappa è stata Genazzano, dove ha sostato davanti al Santuario della Madre del Buon Consiglio, meta di devozione mariana. «Ho voluto tanto venire qui in questi primi giorni del nuovo ministero», ha detto Leone XIV, mentre la folla, accalcata tra piazza del Santuario e via San Paolo, lo acclamava al grido del suo nome. Tra i momenti più significativi, l’incontro con una giovane madre che, sfidando le misure di sicurezza, gli ha avvicinato il proprio neonato, ricevendone una carezza. Seimila persone, stipate tra balconi e negozi, hanno vissuto un’ora di euforia, immortalando ogni istante con i cellulari.

Poco dopo, all’imbrunire, il Papa si è recato nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove ha reso omaggio alla tomba del predecessore Francesco, deponendovi una rosa bianca. L’arrivo improvviso ha scatenato l’entusiasmo dei presenti, che hanno accolto Leone XIV con grida di gioia mentre il cielo, tingendosi di rosa, sembrava quasi un fondale teatrale.

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